{"id":11558,"date":"2018-06-26T16:30:35","date_gmt":"2018-06-26T14:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/moda-in-italia\/"},"modified":"2026-07-09T21:19:49","modified_gmt":"2026-07-09T19:19:49","slug":"moda-in-italia","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/veranstaltung\/moda-in-italia\/","title":{"rendered":"Moda in Italia"},"content":{"rendered":"<h3>La moda: identit\u00e0 e specchio dell&#8217;Italia<\/h3>\n<p>Una straordinaria, inedita e (con ogni probabilit\u00e0) irripetibile\u00a0mostra sulla <strong>storia della moda italiana<\/strong> <strong>in occasione delle celebrazioni del 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia<\/strong>, nata da un incontro, di pi\u00f9 di 2 anni fa, fra Alberto Vanelli, Direttore della Venaria Reale, e Dino Trappetti, Presidente dell\u2019allora nascente Fondazione Tirelli Trappetti: si presenta cos\u00ec l\u2019evento espositivo che dal 17 settembre 2011 all\u20198 gennaio 2012 si tiene nelle nuove Sale delle Arti della rinata\u00a0Reggia di Venaria, ormai confermata quale\u00a0<strong>quinto sito culturale pi\u00f9 visitato d\u2019Italia<\/strong>\u00a0dal 2007, quando venne inaugurata dopo essere stata per otto anni il cantiere di restauro pi\u00f9 rilevante d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Una grande mostra sulla moda del Belpaese, in occasione della speciale ricorrenza del 150\u00b0, si spiega proprio perch\u00e9 la moda \u00e8 stata e continua ad essere sicuramente\u00a0<strong>uno degli elementi principali dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019Italia contemporanea<\/strong>, simbolo nel mondo della sua creativit\u00e0, eleganza, stile e superba capacit\u00e0 industriale; non solo: perch\u00e9 sempre la moda \u00e8 in grado di fornire chiavi di lettura e punti di vista privilegiati per osservare la nostra realt\u00e0 nazionale: \u00e8 infatti convettore di abitudini, attese, contrasti, ricerche, ma anche riflesso diretto di vicende storiche, sociali, politiche, culturali e di costume del nostro Paese.<\/p>\n<h3>Un itinerario di stile<\/h3>\n<p>La mostra si dipana come un lungo e affascinante percorso tra storia e immaginario, tra cinema, romanzo e attualit\u00e0 presentando\u00a0abiti autentici, <strong>appartenuti a personaggi storici<\/strong>\u00a0che con il loro stile hanno segnato il gusto di un\u2019epoca (come Gabriele d\u2019Annunzio e le regine d\u2019Italia, Eleonora Duse e Lina Cavalieri), ma anche\u00a0<strong>celebri abiti\u00a0di scena<\/strong> come le splendide creazioni di Piero Tosi per il genio di Luchino Visconti (il bianco abito da ballo di Angelica ne\u00a0<em>Il Gattopardo<\/em>, interpretata da Claudia Cardinale, quello della tragica Livia Serpieri di\u00a0Senso, cui diede volto Alida Valli, e le vesti di Silvana Mangano per\u00a0<em>Morte a Venezia<\/em>); il celebre e discusso \u201cpretino\u201d pensato dalle sorelle Fontana per Ava Gardner e poi reinterpretato da Piero Gherardi per l\u2019Anita Ekberg de\u00a0La dolce vita; le scarpe realizzate da Ferragamo per Marilyn Monroe. Il nucleo principale dell\u2019esposizione \u00e8 costituito dagli abiti della storica\u00a0<strong>Fondazione Tirelli Trappetti di Roma<\/strong>: ad essi si aggiungono i prestiti provenienti da prestigiosi enti museali e le creazioni dei\u00a0<strong>principali stilisti italiani contemporanei<\/strong>.<\/p>\n<p>I quasi\u00a0<strong>200 abiti esposti<\/strong>\u00a0raccontano la\u00a0<strong>storia della moda in Italia dal 1861 ad oggi<\/strong>, anche se solo dal secondo dopoguerra si pu\u00f2 parlare di \u201cmoda italiana\u201d vera e propria, capace di coniugare antica tradizione artigianale e moderna industria. Prima di allora, durante il Regno, pur non mancando tentativi di affermazione di una moda nazionale, restava la Parigi del Secondo Impero di Napoleone III e di Eugenia il punto di riferimento ed il modello imprescindibile. Non a caso in quel periodo il pi\u00f9 importante centro della moda in Italia fu proprio\u00a0<strong>Torino<\/strong>, porta naturale verso la Francia. Nel ventennio fascista la volont\u00e0 di emanciparsi dall\u2019influenza transalpina fu notevole, ma con risultati contradditori tra nazionalismo propugnato e cosmopolitismo insito nell\u2019essenza stessa della moda. Fu dunque con la Repubblica che nasce la vera moda italiana: determinanti in questo senso furono le sfilate organizzate a\u00a0<strong>Firenze\u00a0<\/strong>dal marchese Giovanni Battista Giorgini a partire dal 1951, dalle quali sarebbe scaturita un\u2019autentica epopea di crescita e successo che continuer\u00e0 a\u00a0<strong>Roma<\/strong>, in straordinaria sinergia con il mondo del Cinema degli anni Sessanta, e poi a\u00a0<strong>Milano<\/strong>, sede creativa del\u00a0<em>Made in Italy<\/em>\u00a0e indiscussa capitale della moda italiana a partire dagli anni Settanta in poi.\u00a0<br \/>\nPer questi motivi il percorso espositivo descrive un secolo e mezzo di storia della moda secondo\u00a0<strong>due macrosezioni che si sviluppano su due piani<\/strong>, inaugurando i\u00a0<strong>nuovi spazi delle Sale delle Arti della Reggia<\/strong>, corrispondenti a due momenti diversi delle vicende della moda in Italia.<\/p>\n<h3>I Sezione<\/h3>\n<p>La prima sezione concerne il periodo compreso\u00a0dalla <strong>nascita dello Stato unitario a quella della moda italiana<\/strong>\u00a0ed \u00e8 messa in scena da\u00a0<strong>Gabriella Pescucci<\/strong>, costumista cinematografica e premio Oscar, che ha attinto a piene mani da quel cilindro fantastico che \u00e8 la collezione Tirelli Trappetti di Roma. La sezione \u00e8 a sua volta idealmente divisa in due parti. La prima occupa l&#8217;intero primo piano della mostra e racconta\u00a0la <strong>moda durante il Regno d\u2019Italia<\/strong>\u00a0(1861-1946): si tratta di una moda di alta qualit\u00e0, ma non ancora configurata con un carattere identitario nazionale. Atelier e sartorie della penisola continuavano, infatti, a ispirarsi soprattutto alla Francia: ci\u00f2 nonostante, diversi furono gli approcci per gettare le basi per una moda italiana, come viene messo in risalto dalla mostra. La seconda parte narra, invece,\u00a0<strong>gli anni Cinquanta e Sessanta, quando si assiste finalmente alla nascita e all\u2019affermarsi di una \u201cmoda italiana\u201d<\/strong>.\u00a0\u00a0La Repubblica ha avuto nella moda uno dei suoi elementi identitari, un elemento di rilancio e riscatto dell\u2019Italia dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>La sezione si apre, quindi, con un abito da sera probabilmente appartenuto alla contessa di Castiglione per approdare agli abiti di Pucci e delle sorelle Fontana, in quella che fu la gloriosa stagione della haute couture degli anni Sessanta: un\u00a0<strong>avvincente viaggio sull\u2019evolversi del gusto e dello stile, soprattutto femminile<\/strong>, con continui cambiamenti e ripensamenti (esempi emblematici su tutti: la parabola della crinolina e della tournure): i volumi si ampliano o si assottigliano sul corpo, il focus si sposta dal seno al punto vita, all\u2019imbottitura del pouf posteriore, mutano le altezze degli orli, sbocciano i d\u00e9collet\u00e9s, si alternano busti, corsetti, strascichi\u2026 Una variazione perenne, pur con linee di continuit\u00e0, che conduce nel tempo alla comparsa di veri e propri atelier nazionali in luogo delle vecchie sartorie locali.<\/p>\n<h3>II Sezione<\/h3>\n<p>La seconda sezione va\u00a0<strong>dagli anni Settanta del Novecento ai giorni nostri\u00a0<\/strong>ed \u00e8 il frutto delle scelte e del gusto di\u00a0<strong>Franca Sozzani<\/strong>, direttore di\u00a0<em>Vogue Italia<\/em>. Si tratta degli anni cruciali in cui nasce e si impone in tutto il mondo il\u00a0<strong>fenomeno dell\u2019Italian style\u00a0e del\u00a0Made in Italy<\/strong>\u00a0che ha modificato fortemente l\u2019immagine del Belpaese e ha reso la moda uno dei principali comparti dell\u2019economia italiana.\u00a0<br \/>\nLa sezione si sviluppa dunque dalla svolta degli anni Settanta spingendosi fino ai giorni nostri con le nuove generazioni di stilisti: il percorso inizia all\u2019indomani dell\u2019esplosiva spinta dinamica e dialettica impressa dal \u201968 che aveva consentito il\u00a0<strong>ribaltamento di codici e certezze<\/strong>\u00a0anche in fatto di stile e gusto del vestire che sembravano prima di allora inscalfibili, continuando col\u00a0<em>pr\u00eat-\u00e0-porter<\/em>\u00a0degli anni Ottanta per arrivare fino a oggi tra spinte contrastanti di\u00a0<strong>opulenza e minimalismo<\/strong>, mentre nel frattempo la moda diventa un fenomeno prettamente italiano e industriale caratterizzato dalla flessibilit\u00e0 applicata all\u2019inventiva, alla serialit\u00e0 e appunto all\u2019industria.<\/p>\n<p>Presenti ovviamente nella sezione\u00a0<strong>tutti i grandi protagonisti dell\u2019Italian style<\/strong>\u00a0come Walter Albini, Giorgio Armani, Valentino, Gianni Versace, Gianfranco Ferr\u00e9, Krizia, Franco Moschino, Dolce&#038;Gabbana, Gucci, Salvatore Ferragamo, Fendi, Blumarine, Roberto Cavalli, Miuccia Prada, Alberta Ferretti e Max Mara per citarne alcuni.\u00a0<br \/>\n<strong>Le opere sono rappresentate nello spazio dell\u2019antico Teatro delle Commedie della Reggia<\/strong>\u00a0appena recuperato, trasformato in ambiente monocromatico e monomaterico, ispirato alle geometrie delle passerelle.<\/p>\n<h3>L&#8217;allestimento<\/h3>\n<p>Lo\u00a0<strong>spettacolare allestimento di Michele De Lucchi<\/strong>\u00a0negli scenografici ambienti della Reggia elimina la distanza con gli abiti esposti attraverso una\u00a0<strong>magica combinazione di specchi<\/strong>, cos\u00ec che il visitatore si pu\u00f2 sentire parte della scena e della storia rappresentata. In principio il percorso prevede uno specchio incorniciato, quasi da camerino, che via via si far\u00e0 pi\u00f9 frammentato, destrutturato.<br \/>\nIl suggestivo e coinvolgente gioco di rimandi tra arti figurative, fotografia, cinema e musica, in costante dialogo con gli abiti esposti, \u00e8 arricchito inoltre da un\u00a0<strong>percorso olfattivo, ideato da Laura Tonatto<\/strong>\u00a0appositamente per questa mostra, che regaler\u00e0 sensazioni d\u2019altri tempi evocando ricordi, atmosfere e ambientazioni uniche.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span class=\"small\"><strong>Realizzazione<\/strong><br \/>\nConsorzio La Venaria Reale e Comitato Italia 150, con la Fondazione Tirelli Trappetti di Roma<\/span><\/p>\n<p><span class=\"small\"><strong>Direzione artistica<\/strong><br \/>\nGabriella Pescucci, Franca Sozzani con la consulenza di Dino Trappetti<\/span><\/p>\n<p><span class=\"small\"><strong>Coordinamento storico-scientifico<\/strong><br \/>\nClara Goria, Andrea Merlotti<\/span><\/p>\n<p><span class=\"small\"><strong>Ricerca iconografica<br \/>\n\u00abLa moda nel cinema italiano\u00bb<\/strong><br \/>\nSergio Toffetti<\/span><\/p>\n<p><span class=\"small\"><strong>Sezione olfattiva<\/strong>\u00a0<br \/>\nLaura Tonatto<\/span><\/p>\n<p><span class=\"small\"><strong>Allestimento<\/strong><br \/>\nMichele De Lucchi<\/span><\/p>\n<p><em><span class=\"small\">Le iniziative di Italia 150 godono dell\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana.<\/span><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Laboratori e Workshop<\/h3>\n<p>Sono previsti per la mostra appositi\u00a0laboratori e workshop\u00a0rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, a cura dei Servizi educativi della Venaria Reale.<\/p>\n<p>Sono inoltre previste\u00a0attivit\u00e0 ideate per le famiglie.<\/p>\n<p><em>Informazioni e prenotazioni<\/em>:<br \/>\nGruppi scolastici: min 15 e max 28 studenti accompagnati da 2 docenti\u00a0<br \/>\nPrenotazione con pagamento anticipato entro 7 giorni dalla data di prenotazione<br \/>\nTel. +39 011 4992355 (dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 9 alle 17)<br \/>\nprenotazioneservizieducativi@lavenariareale.it<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"La Venaria Reale  Vernissage Moda in Italia\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aYN-XTCVEVU?feature=oembed&#038;cc_load_policy=1\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La Venaria Reale  Moda in Italia\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WFtoKn9c2os?start=2&#038;feature=oembed&#038;cc_load_policy=1\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio nello stile italiano dal 1861 ad oggi, dalle donne del Risorgimento agli artisti del Futurismo, dalle dive del cinema agli stilisti contemporanei.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11576,"template":"","area-tematica-evento":[],"event-categories":[21],"event-tag":[],"class_list":["post-11558","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-mostre"],"acf":{"tipologia_data_evento":"normal","date_evento":[{"inizio_evento":"20110917","fine_evento":"20120129"}],"inizio_evento":null,"fine_evento":null,"ripeti_evento":"","ripeti_il_week":"","ripeti_in_month":"","ripeti_ogni":"","ripeti_giorni":[],"ripeti_ricorrenza":[],"ripeti_giorno_settimana":[],"event_all_day":true,"inizia_alle_event":"","finisce_alle_event":"","stato_evento":"attivo","info_aggiuntive_quando_evento":"","dove_evento":"Sale delle Arti","come_evento":"<ul>\n\t<li>Intero: 12 euro<\/li>\n\t<li>Ridotto: 8 euro (over 65, under 18 anni e disabili)<\/li>\n\t<li>Ridotto gruppi: 8 euro (minimo 12 persone)<\/li>\n\t<li>Ridotto scuole: 5 euro (minimo 15 studenti accompagnati da 1 docente)<\/li>\n\t<li><strong>Visite guidate negli orari programmati acquistabili in loco<\/strong>\u00a0(singolo, solo sabato e domenica alle ore 16): 6\u00a0euro<\/li>\n\t<li><strong>Visite guidate prenotate<\/strong>\u00a0(per gruppi massimo di 25 e minimo 12 persone): 80\u00a0euro<\/li>\n\t<li><strong>Scuole - Visite guidate prenotate<\/strong>\u00a0(gruppi massimo di 25 e minimo 12 persone): 60\u00a0euro<\/li>\n<\/ul>\n\n<p><strong>Informazioni, prenotazioni e visite guidate<\/strong>:<br \/>\ntel.: +39 011 4992333<br \/>\nprenotazioni@lavenariareale.it\u00a0<br \/>\nwww.italia150.it<\/p>","gallery_evento":[11560,11561,11562,11563,11564,11565,11566,11567,11568,11569,11570,11571,11572,11573,11574,11575],"documenti_evento":[{"file":13980,"testo":"Moda in Italia. 150 anni di eleganza"},{"file":13981,"testo":"Fashion in Italy. 150 years of elegance"}],"post_suggeriti_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/11558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"acf:attachment":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11575"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11574"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11573"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11572"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11571"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11570"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11569"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11568"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11567"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11566"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11565"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11564"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11563"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11562"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11561"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11560"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=11558"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=11558"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=11558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}