{"id":3269,"date":"2026-04-13T10:35:35","date_gmt":"2026-04-13T08:35:35","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/?page_id=3269"},"modified":"2026-08-06T10:49:55","modified_gmt":"2026-08-06T08:49:55","slug":"lhercole-colosso","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/esplora\/i-capolavori\/fontana-dercole\/lhercole-colosso\/","title":{"rendered":"L&#8217;Hercole Colosso"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-teaser field-type-text-long field-label-hidden container\">\n<div class=\"field-items\">\n<h3 class=\"field-item even\">La monumentale statua in marmo bianco dell\u2019Hercole Colosso, l\u2019ultima opera esistente originale della Venaria Reale che si conosca, \u00e8 ora ricollocata al centro della Fontana dell\u2019Ercole<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden container\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Restaurata grazie al prezioso intervento della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, l\u2019opera \u00e8 tornata alla Reggia di Venaria dopo lunghe e complesse vicissitudini che l\u2019hanno portata per molto tempo alla Villa del Capriglio e poi nei magazzini di Palazzo Madama, fino all\u2019importante recupero che la restituisce al suo luogo d\u2019origine.<\/p>\n<h2>La statua dell&#8217;Ercole\u200b<\/h2>\n<p><strong>Dopo oltre due secoli\u00a0<\/strong>la monumentale statua dell\u2019Ercole, \u00ab<em>avanzo della famosa fontana che eravi nel [suo] Real giardino<\/em>\u00bb (cos\u00ec G.L. Amedeo Grossi gi\u00e0 la descrive a fine Settecento, quando si trovava danneggiata alla Villa del Capriglio nella collina torinese), \u00e8\u00a0<strong>tornata nei suoi aulici luoghi d\u2019origine<\/strong>, grazie al prezioso intervento della\u00a0<strong>Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino\u00a0<\/strong>che ne ha finanziato l\u2019accurato restauro permettendone il recupero e la ricollocazione nei Giardini della Reggia.<\/p>\n<p>Erano stati gli studi di Paolo Cornaglia a met\u00e0 anni Novanta a confermare che il colosso di marmo presente alla\u00a0<strong>Villa del Capriglio\u00a0<\/strong>almeno fino agli anni Cinquanta e successivamente custodito nei magazzini di\u00a0<strong>Palazzo Madama\u00a0<\/strong>a Torino, fosse la stessa statua d\u2019Ercole realizzata nella seconda met\u00e0 del Seicento da Bernardo Falconi per ornare l\u2019omonima fontana dei giardini castellamontiani della Venaria.<br \/>\nAll\u2019epoca questi si presentavano come un crescendo impressionante di statue, busti, telamoni, piramidi, vasi, mascheroni (oltre 300 manufatti in pietra, ben raffigurati nelle incisioni del\u00a0<em>Theatrum Sabaudiae<\/em>) poi progressivamente smantellato e demolito tra il 1700 e la met\u00e0 del secolo per opera consapevole degli architetti di corte, artefici ed interpreti di un rinnovato gusto culturale.<\/p>\n<p>La statua si trovava ancora a Venaria nel 1776 (non pi\u00f9 per\u00f2 presso la Fontana, ormai inesistente, ma in locali di ricovero): nel corso delle vicende relative alla cosiddetta \u201cdiaspora\u201d dei beni marmorei della Reggia, fu destinata dai conti Melina di Capriglio, nobile famiglia con importanti incarichi a corte, alla loro villa nella collina torinese appunto, per poi essere trasferita a Palazzo Madama nei primi anni Sessanta.<\/p>\n<p>Il complesso\u00a0<strong>restauro<\/strong>, realizzato dal\u00a0<strong>Laboratorio Persano Radelet di Torino e da Mario Catella\u00a0<\/strong>con il contributo della Consulta, ha consentito al Consorzio La Venaria Reale di programmarne lo\u00a0<strong>storico ritorno<\/strong>, affidando all\u2019arch.\u00a0<strong>Gianfranco Gritella\u00a0<\/strong>la progettazione dell\u2019<strong>allestimento\u00a0<\/strong>previsto inizialmente presso il parterre dell\u2019Allea di Terrazza del Parco alto e ora tornato al centro della\u00a0<a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/esplora\/i-capolavori\/fontana-dercole\/\">Fontana dell&#8217;Ercole<\/a>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>statua dell\u2019Ercole\u00a0<\/strong>sorgeva al centro della maestosa Fontana, in un autentico scenario incantato, fatto di selve di marmo e giochi d\u2019acqua, che cos\u00ec descrisse\u00a0<strong>Castellamonte<\/strong>: \u00abO\u2019 portento dell\u2019Ingegno, \u00f2 stupore dell\u2019Arte, \u00f2 meraviglia dell\u2019uno, e dell\u2019altra [\u2026]. Da ogni parte l\u2019Arte gareggia con la Natura\u00bb, presentandolo come il luogo che lo stesso duca Carlo Emanuele II volle concepire fra pi\u00f9 eccelsi della Venaria \u00abepilogando in questo Fonte intitolato dell\u2019Hercole tutto quello possa essere di delitioso, e di ricco [con] la superba Statua [\u2026] di marmo di altezza doppia al naturale, con la spoglia del Leone sopra le spalle, e Clava alla mano, in atto d\u2019uccider l\u2019Hidra, ogni cosa di bronzo, che formandoli attorno con li sette capi un\u2019artificiata corona dall\u2019acqua, che copiosa esce dalle loro lingue (maestrevolmente tessuta in tela) ne vien formato un ben unito Padiglione\u00bb.<\/p>\n<p>Il ritorno della statua dell\u2019Hercole Colosso, concessa in\u00a0<strong>comodato al Consorzio La Venaria dalla Fondazione Torino Musei \u2013 Palazzo Madama<\/strong>, \u00e8 destinato ad arricchire in modo permanente le attrazioni della Venaria, in questo caso pi\u00f9 che mai contestuali e rappresentative del grande connubio storia, arte e natura che \u00e8 tornato a caratterizzare la Reggia ed i suoi Giardini.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La monumentale statua in marmo bianco dell\u2019Hercole Colosso, l\u2019ultima opera esistente originale della Venaria Reale che si conosca, \u00e8 ora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":832,"menu_order":586,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-3269","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30237,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3269\/revisions\/30237"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=3269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}