{"id":12017,"date":"2018-04-10T17:30:47","date_gmt":"2018-04-10T15:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/natura-in-movimento-2014\/"},"modified":"2026-07-09T21:20:57","modified_gmt":"2026-07-09T19:20:57","slug":"natura-in-movimento-2014","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/event\/natura-in-movimento-2014\/","title":{"rendered":"Natura in movimento 2014"},"content":{"rendered":"<div class=\"section\">\n<p>La rassegna rientra nelle <a href=\"http:\/\/www.lavenaria.it\/web\/it\/calendario\/eventi\/details\/156-domeniche-da-re.html\">Giornate da Re<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Figura Seduta e dice\u2026<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 15 &#8211; Corte d\u2019onore<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">\u201c<em>Figura Seduta e dice<\/em>\u201d \u00e8 un\u2019azione performativa ispirata alla lettura di un saggio di un noto critico italiano, che discute a proposito di \u201cnon danza\u201d e \u201cnostalgia del bello\u201d. La performance \u00e8 parte di una ricerca aperta sul tema dell\u2019osceno, \u201cLa Bagarre in progress\u201d, che pone al centro l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019osservazione e la negoziazione di uno sguardo privilegiato fra pubblico, performer e critica. La danza \u00e8, la danza non \u00e8. Il campo di battaglia \u00e8 la \u201cquarta parete\u201d, Il sottile limite tra essere e rappresentare. Tra scena ed osceno. Osceno \u00e8 il luogo a cui lo sguardo non \u00e8 abituato, ob-scaenum \/ fuori scena, uno spazio metafisico fuori dall\u2019abitudine. OSCENO \u00e8 anche un richiamo alla gioia, oltre la miseria delle convenzioni. \u00c8 la felicit\u00e0 dell&#8217;eccesso, contro la tirannia della legge morale. In tante direzioni, \u201cFigura Seduta e dice\u201d \u00e8 una ricerca di consapevolezza, attenzione, libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Dice: \u201cVale Tutto, vale non sapere, non dire, o dire troppo. Vale anche se stai fuori. Vale Sempre. Finch\u00e9 decidiamo che Vale, per me vale. Tanto Vale, tanto. \u201c<\/p>\n<p style=\"display: block;\">I lavori di Erika Di Crescenzo sono un\u2019esplorazione dell\u2019umana condizione. Questi rappresentano una complessa analisi di un non-luogo poetico tra impulsi alla disgregazione, evasioni ed eccessi, depositi pacifici: la figura \u00e8 simultaneamente immobile e dinamica, contemporanea e antica, laida ed elegante. E parla. Il linguaggio e le tecniche di riferimento sono quelle legate alla performance: un gioco di sponda tra mente e corpo che si muove oltre la grammatica del noto e che aspira a riconfigurare mondi paralleli addormentati alla quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Di e con Erika Di Crescenzo<\/strong><br \/>\nMusiche Fryderyck Chopin \/ Moderat<br \/>\nProduzione Cie La Bagarre \/ StalkerTeatro \/ Centro Daiva Jyoti<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Durata: 20 min<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Non(leg)azioni<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 15.30 &#8211; Giardino a Fiori<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">Indagare lo spazio con il corpo attraverso la sua creativit\u00e0 . Attraverso l&#8217;improvvisazione si va sempre a sondare luoghi del corpo e della mente che a volte accantoniamo, ma in quel momento riaffiorano immagini e situazioni cariche di un potenziale poetico che permette generosit\u00e0 e catarsi. La Figura si isola nello spazio e si ritrova in una altra disponibilit\u00e0 ad essere. L&#8217;improvvisazione tira fuori quello che a livello di emozioni e sensazioni \u00e8 reale, e dunque, necessario all&#8217;atto scenico e alla creazione. Dare vita al momento , all&#8217;istante, percepirlo, afferrarlo e seguirlo, scegliere di farlo attraverso l\u2019 irrazionalit\u00e0 di un corpo che racconta un passaggio. E\u2019 dunque necessario riconoscere l&#8217;urgenza dell&#8217;attimo che sta per nascere e al tempo stesso per finire. E\u2019 molto importante una totale apertura, una totale consapevolezza e una disponibilit\u00e0 alla ricezione verso ci\u00f2 che accade dentro e fuori. Lo spazio ha un ruolo importante in entrambi i casi. Riconoscere la vera natura, il primo gesto che diventa movimento, la radice di ogni azione che si sta per svolgere, senza perdere la libert\u00e0 e la creativit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Non(leg)azioni <\/strong>\u00e8 un progetto di atti improvvisativi in diversi luoghi e diverse situazioni, dove il corpo si organizza nella sua architettura e in quella dello spazio per trovare nuove forme e direzioni senza alcun intento al racconto. Unico fine \u00e8 quello di aprirsi una via al possibile sconosciuto, assecondando ogni inclinazione per una giustezza della Figura Corporea.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Coreografia e danza: Daniele Ninarello <\/strong><br \/>\nMusiche: Sharon Isbin Liut Suites J.S.Bach<br \/>\nCoproduzione Mosaico Danza\/Festival Interplay<br \/>\nIn collaborazione con Associazione Artemovimento\/Festival Insoliti. Creazione selezionata per CDC- Les Hivernales Avignon 2011 &#8211; 100% Danse \u201cQuand les r\u00e9gions s\u2019en m\u00ealent\u2026\u201d, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Durata: 20 min<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Mapping #2<br \/>\nGiardini della Reggia<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 16 &#8211; Boschetto della musica<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">Mapping \u00e8 la mappatura di un luogo attraverso la ricerca di modi e strumenti di misurazione dello spazio a partire dal corpo come unit\u00e0 di misura ed entit\u00e0 percettiva.<br \/>\nPensando i nostri corpi, in luogo di rappresentazione, come parte dello spazio e spazi a loro volta dove il corpo stesso \u00e8 trattato come materiale, giocando sulle variazioni di densit\u00e0 e massa.<br \/>\nPer far risuonare il luogo scelto in termini di ritmo attraverso la messa in evidenza di traiettorie e relazioni di peso.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Il progetto MAPPING ha vinto il bando <strong>Motori di Ricerca percorsi d\u2019artisti fra coreografia e arti visive <\/strong>&#8211; curato da Chiara Castellazzi &#8211; con prima presentazione pubblica nell\u2019ambito della stagione di Danza della Lavanderia a Vapore di Collegno lo scorso Aprile 2014.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Un progetto della Lavanderia a Vapore di Collegno Centro di Eccellenza per la Danza, realizzato con il supporto di Piemonte Live.<br \/>\nSi ringrazia Luft casa creativa, Studio Yoga, Yetart Vidoemakers, Agostino Nardella.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Compagnia Sara Marasso | IL CANTIERE<br \/>\n<strong>Concept e creazione coreografica Sara Marasso<\/strong><br \/>\nin co-creazione con:<br \/>\nGiulia Gallo, materiali visivi<br \/>\nStefano Risso, materiali sonori musica residua<br \/>\nMaura Dess\u00ec, Sara Marasso, Teresa Noronha Feio, danza<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Durata: 20 min<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Niji, una preghiera<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 16.30 &#8211; Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Niji<\/strong>, in cinese antico, significa tempo. Una preghiera ispirata al tempo e alle sue metamorfosi, tra Oriente e Occidente, tra rito e tradizione. Un connubio di culture: dalle suggestioni della danza butoh e della danza marziale indiana Kalarippayat alla trance rituale dei dervisci rotanti, attraversando i sentieri della tradizione con canti giapponesi, messicani e del sud Italia.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Di Francesca Cinalli <\/strong><br \/>\nCoreografie e danza Francesca Cinalli Musiche Paolo De Santis Produzione Tecnologia Filosofica<br \/>\ngrazie a Doriana Crema e I.A.T.Gong Scuola Biennale di Musica, Danza e Teatro dei Popoli_Genova<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Durata: 20 min<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Oltre la luna<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 17 &#8211; Patio dei Giardini<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">Oltre la luna \u00e8 una creazione selezionata dalla rete Dance Channels.<br \/>\nDance Channels promuove lo sviluppo e la crescita di danzatori, compagnie e coreografi in Europa. Facilita la condivisione di nuove tecniche e aiuta gli artisti a migliorare la loro preparazione per la loro pratica artistica.<br \/>\nIl progetto d\u00e0 luogo all\u2019incontro internazionale attraverso laboratori creativi tra Saragozza (Spagna), Manchester (Regno Unito) e Genova (Italia). Oltre a far parte del festival Urban Moves a Manchester, le creazioni sono state presentate a Trayectos (Saragozza, Spagna, 30 giugno 2012) e a Corpi Urbani (Genova, Italia, 6 settembre 2012).<br \/>\nIl tempo dell&#8217;amore. Ecco il pertugio dal quale affronto il tema del passaggio del tempo propostomi dai partner del progetto Dance Channel. Lavoro, tra Saragoza, Manchester e Genova con due giovani danzatori inglesi, Katherine e Connor, che con freschezza danno corpo al vasto tema. Partiamo insieme da un&#8217;idea di spazio quasi immateriale: un amore che si trova oltre la luna appunto. Studiamo la pi\u00e8ce negli spazi urbani, collochiamo le nostre immagini in piazze e in parchi. Questa giovane coppia gioca con la ripetizione coreografica gonfiando e sgonfiando un amore in costante divenire.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Di: <strong>Marta Bevilacqua\/Compagnia Arearea <\/strong><br \/>\nCon: <strong>Katherine Hollinson e Connor Quill <\/strong><br \/>\nMusiche: Vittorio Vella, Tomat, Fred Buscaglione, Sarasate.<br \/>\nElementi di scena: Marta Bevilacqua<br \/>\nProduzione: Dance Channels\/Compagnia Arearea<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Durata: 20 min<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Studio su Ofelia<br \/>\nConcerto per Fontana d\u2019Ercole: corpo, vetro, voce ed acqua<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 17.30 &#8211; Fontana d\u2019Ercole<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>blucinQue <\/strong>propone, a partire da alcuni lavori precedenti e dal progetto presentato per il network In Situ, uno nuovo studio per la Fontana d\u2019Ercole.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">La compagnia attraverso suono e movimento, approfondendo il tema del disequilibrio, e partendo in questo contesto dall\u2019immagine di Ofelia, apre lo spazio, lo vive, lo suona per poi abbandonarlo.<br \/>\nIl lavoro prende vita anche dall\u2019idea di <em>spiazzamento scenografico<\/em>: il desiderio di muovere l\u2019atto artistico e comunicativo in spazi architettonici e naturali, che riportino, in senso generale e pi\u00f9 ampio, all\u2019immagine e ai luoghi di alcune donne Shakesperiane e all\u2019idea di Vertigine su cui oggi la compagnia indaga.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Di Caterina Mochi Sismondi<br \/>\nMusiche e sonorizzazione Davide Tomat<br \/>\ncon Elena Cavallo, Giulia Lazzarino, Gessica Cipriano, Isabella Filippini<br \/>\nProduzione blucinQue<br \/>\nin collaborazione con Superbudda e Cirko Vertigo<br \/>\ne con il sostegno di Officine Caos e Piemonte dal Vivo<\/p>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">SI_SI_FO<br \/>\nStudio sull\u2019assurdo<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 15.30 &#8211; Giardino delle Rose<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">Liberamente ispirato al libro &#8220;Il mito della nostalgia&#8221; di Albert Camus.<br \/>\nSecondo Camus la ricerca di una profonda e autentica connessione tra l&#8217;essere umano \u00e8 diventata impossibile a causa dell&#8217;assurdo che minaccia l&#8217;esistenza umana. Ricerca del rapporto interumano che sempre sfugge, \u00e8 simile allo sforzo enorme che brama tornare sempre allo stesso punto. Il legame umano sembra essere ignaro della sua assurdit\u00e0 e cercano di superarlo in solidariet\u00e0. Ma l&#8217;assurdit\u00e0 di certi eventi creati per tagliare il collegamento stesso, come ad esempio la guerra e le diverse visioni del pensiero in generale, minacciano l&#8217;umanit\u00e0 nello stesso modo che una divinit\u00e0 malvagia, allo stesso tempo, trasforma gli uomini in schiavi, ribelli, vittime e carnefici.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Progetto, direzione e coreografie di <strong>Maura Dess\u00ec <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">Is this desire?<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><em>Ore 16.30 &#8211; Boschetto della musica<\/em><\/p>\n<p style=\"display: block;\">In &#8220;Is This Desire?&#8221; si assiste alla danza di un corpo che interroga il desiderio; muove con fluidit\u00e0 e abita delicatamente le immagini di ci\u00f2 che desidera. Il corpo desiderante porta i tratti di una sposa dal volto rivestito di ricami. Lo spettatore \u00e8 parte integrante di questa danza rituale del desiderio e ne restituisce la poesia, breve frammento che si rivela nell\u2019ordinario.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Progetto: <strong>Francesca Cola <\/strong><br \/>\nPerformer: Francesca Cola<br \/>\nSuono: Davide Tomat, Gabriele Ottino<br \/>\nProduzione: Inteatro festival Polverigi, Officine Caos Torino, Volvon, Superbudda.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"display: block;\">\u00a0<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III rassegna di teatro e danza contemporanea<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12019,"template":"","area-tematica-evento":[],"event-categories":[20],"event-tag":[],"class_list":["post-12017","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-eventi"],"acf":{"tipologia_data_evento":"normal","date_evento":[{"inizio_evento":"20140622","fine_evento":"20140921"}],"inizio_evento":null,"fine_evento":null,"ripeti_evento":"","ripeti_il_week":"","ripeti_in_month":"","ripeti_ogni":"","ripeti_giorni":[],"ripeti_ricorrenza":[],"ripeti_giorno_settimana":[],"event_all_day":true,"inizia_alle_event":"","finisce_alle_event":"","stato_evento":"attivo","info_aggiuntive_quando_evento":"","dove_evento":"Giardini della Reggia di Venaria e Corte d'onore","come_evento":"<p>Domenica 22 giugno dalle ore 15 e domenica 21 settembre dalle ore 15.30.<\/p>\n\n<p>Compresa nell\u2019ingresso ai Giardini della Reggia con un aumento di 1 euro.<\/p>","gallery_evento":[],"documenti_evento":[{"file":14044,"testo":"Scarica il programma completo delle Giornate da Re"}],"post_suggeriti_evento":[12548,13146,12984]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/12017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"acf:post":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/12984"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/13146"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/12548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=12017"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=12017"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=12017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}