{"id":25793,"date":"2026-07-12T19:59:44","date_gmt":"2026-07-12T17:59:44","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/accadde-oggi\/5-marzo-1661-carlo-emanuele-ii-a-venaria\/"},"modified":"2026-07-12T19:59:44","modified_gmt":"2026-07-12T17:59:44","slug":"5-marzo-1661-carlo-emanuele-ii-a-venaria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/accadde-oggi\/5-marzo-1661-carlo-emanuele-ii-a-venaria\/","title":{"rendered":"5 marzo 1661: Carlo Emanuele II a Venaria"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Difficile, forse impossibile, stabilire con esattezza quando sia stata aperta la Reggia di Venaria. Ma se una data si vuole trovare, questa pu\u00f2 essere, forse, il <strong>5 marzo 1661<\/strong>.<\/p>\n<p>In quei giorni, le gazzette di tutt\u2019Europa s\u2019occupavano della malattia e della morte, sopraggiunta il 9, del <strong>cardinal Mazzarino<\/strong>, l\u2019italiano che era divenuto primo ministro di Luigi XIV. Grazie anche a lui la Francia aveva vinta la decennale guerra contro la Spagna ed era la nuova grande potenza europea. In tutte le corti ci si chiedeva chi avrebbe raccolto l\u2019eredit\u00e0 del cardinale. La risposta arriv\u00f2 presto. Gi\u00e0 il 10 marzo, infatti, il poco pi\u00f9 che ventenne <strong>Luigi XIV<\/strong> annunci\u00f2 ad un attonito Consiglio di Stato la sua decisione d\u2019assumere egli stesso il potere. Iniziava l\u2019era del Re Sole, destinata a durare oltre mezzo secolo, sino al 1715.<\/p>\n<p>A Torino le notizie dalla Francia ebbero l\u2019effetto di un fulmine a ciel sereno. Il <strong>duca Carlo Emanuele II<\/strong> e Luigi XIV erano cugini (Cristina di Borbone, madre del duca, era sorella di Luigi XIII, padre del re) e quasi coetanei (Carlo era nato nel 1634, Luigi nel 1638). Inoltre, dalla pace di Cherasco (1631) gli Stati sabaudi erano di fatto un protettorato della Francia:\u00a0 quanto si decideva a Parigi si ripercuoteva subito a Torino.<\/p>\n<p>Formalmente Carlo Emanuele II aveva assunto il potere al compimento dei quattordici anni, ma non lo aveva mai esercitato realmente. Esso era rimasto ben saldo nelle mani della madre e dei suoi ministri. Certo, Cristina aveva promesso al figlio che appena fosse terminata la guerra, gli avrebbe costruito un nuovo palazzo reale, trovato una moglie e, infine, lasciato lo scettro. Ma erano solo parole.<br \/>\nDa quando nel 1659 la guerra era terminata, ben poco era cambiato: i lavori a palazzo procedevano a rilento e le spose proposte non andavano mai bene&#8230; Inoltre i rapporti fra Luigi e Carlo erano stati incrinati da quanto successo nel 1658. Allora Luigi XIV s\u2019era detto intenzionato a sposare Margherita, sorella del duca.<br \/>\nLa corte sabauda era andata sino a Lione per stringere l\u2019accordo, ma quando tutto pareva deciso, da Madrid s\u2019era fatto sapere che per la pace era necessario che il re sposasse una principessa spagnola. Luigi XIV aveva quindi fatto marcia indietro, frustrando le speranze del duca. Per di pi\u00f9, i due cugini non s\u2019erano proprio piaciuti: \u00abquesto signor duca \u00e8 restato con pochissima soddisfazione del ricevimento\u00a0 fatto dal re di Francia\u00bb scriveva il nunzio a Torino.<\/p>\n<p>Deciso ad assumere il potere non appena possibile, fra 1657 e 1659 Carlo Emanuele II, fra le altre cose, aveva <strong>aperto il cantiere di Venaria<\/strong>. Cristina n\u2019era stata contenta, sperando che il figlio vi si divertisse con gli amici e le amanti, dimenticando la politica. Ma il duca la pensava diversamente. Mese dopo mese, giorno dopo giorno, i suoi rapporti con la madre peggioravano, segnati da scontri sempre pi\u00f9 aspri e frequenti.<\/p>\n<p>E proprio nella corrispondenza del nunzio mons. Roberti \u00e8 conservata una copia degli \u00abAvvisi da Torino\u00bb del 10 marzo. Lo stesso giorno in cui Luigi XIV diveniva il Re Sole, questi informavano che il duca di Savoia pochi giorni prima \u2013 <strong>sabato 5 marzo<\/strong> \u2013 era andato \u00aba dimorare ad Altessano ovvero (come nuovamente s\u2019addimanda) la Venaria Reale, luogo vicino a questa citt\u00e0 tre miglia, comodo per la caccia al cervo. Et pensa trattenervisi qualche tempo con tutta la sua corte, non senza qualche sentimento di Madama\u00bb.<br \/>\nLa nuova reggia era ancora in gran parte un cantiere. Jan Miel, giunto da Roma alla fine del 1658, per esempio, stava lavorando alle pitture della Sala di Diana. Ponteggi ed operai erano in quasi tutte le stanze. Per seguire i lavori il duca certo vi era gi\u00e0 andato molte volte, ma in questo caso era diverso. Egli intendeva risiedervi per qualche mese ed aveva portato con s\u00e9 gran parte della corte. Quasi sicuramente, prese alloggio nell\u2019attuale Castelvecchio.<br \/>\nDa l\u00ec il suo pensiero correva spesso a Parigi, al temuto e insieme invidiato cugino, di cui tanto avrebbe voluto seguire l\u2019esempio: \u00abQueste nuove che continuamente vengono\u00bb dalla Francia &#8211; scriveva il nunzio &#8211; \u00abfanno\u00a0 star puoco contento questo principe, nello stato nel quale si trova senza far cos\u2019alcuna. Et \u00e8 causa che si sia ritirato alla Venaria Reale\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante le proteste della madre, che rest\u00f2 ostinatamente a Torino, il duca si ferm\u00f2 a Venaria almeno sino a settembre. Inizi\u00f2 anche a darvi feste e ricevere ospiti. Forse il primo di questi, il 23 marzo 1661, fu monsignor Carlo Colonna, della nobile famiglia romana, di passaggio verso Parigi.<\/p>\n<p>In agosto, Cristina and\u00f2 finalmente a trovarlo, accolta da una \u00absuperbissima colatione\u00bb. Ma era una pace apparente. Solo quando la madre mor\u00ec, il 27 dicembre 1663, Carlo Emanuele II pot\u00e9 finalmente regnare.<\/p>\n<p><span class=\"small\"><em>Andrea Merlotti, direttore del Centro studi delle Residenze Reali Sabaude<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando fu aperta la Reggia di Venaria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25798,"parent":21731,"menu_order":349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-25793","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25793\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21731"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=25793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}