{"id":25839,"date":"2026-07-12T20:05:15","date_gmt":"2026-07-12T18:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/dietro-le-quinte-del-regno\/la-sala-da-ballo\/"},"modified":"2026-07-12T20:05:15","modified_gmt":"2026-07-12T18:05:15","slug":"la-sala-da-ballo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/dietro-le-quinte-del-regno\/la-sala-da-ballo\/","title":{"rendered":"La Sala da ballo"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Nella distribuzione delle sale progettata da Ferri<\/strong> (1860 &#8211; 1863) il re e la contessa avevano a disposizione ciascuno un ampio appartamento privato, dislocato alle due estremit\u00e0 dei torrioni, con stanze comunicanti tra di loro; mentre<strong> al centro dell\u2019<em>\u00e9nfilade<\/em> si dispiegavano le sale dedicate alla mondanit\u00e0 e agli ospiti: la sala da Ballo, la sala del Biliardo, la sala da Pranzo e la sala da Gioco<\/strong>, con accesso pubblico dal Corridoio degli Uccelli. Ferri ribalta di fatto una planimetria gi\u00e0 esistente, rivolgendo i nuovi ambienti verso la Reggia; in facciata tale intervento \u00e8 ben percepibile nell\u2019aggiunta dei balconcini in ferro battuto, in corrispondenza delle nuove stanze.<\/p>\n<p>\n\tPer la sala da ballo i Fratelli Levera forniscono arredi dalle linee semplici arricchiti da elementi dorati con motivi neoclassici, rivestiti con preziosi tessuti in seta color oro e avorio. La decorazione dei Fratelli Mossello richiama strettamente la destinazione d\u2019uso dell\u2019ambiente dedicato alla musica, alla danza e alle feste: fanno capolino infatti dal soffitto a cassettoni e dalle porte maschere carnevalesche, alternate alle onnipresenti rose (in omaggio alla padrona di casa) e putti danzanti e musicanti. La carta da parati in velluto viola con motivi romboidali accresce il contrasto con gli arredi e dona ancora pi\u00f9 fascino a questo ambiente, in origine dotato di un pianoforte.<\/p>\n<p>\n\t\u00c8 noto come Vittorio Emanuele detestasse l\u2019etichetta di corte e le formalit\u00e0: nelle occasioni ufficiali si annoiava, non essendo portato per la musica e il ballo. Alla prima occasione si rifugiava alla Mandria, dove in pieno relax poteva vestire comode giacche da camera e abiti di fustagno, mentre la Bela Rosin quando riceveva gli ospiti amava sfoggiare abiti e gioielli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella distribuzione delle sale progettata da Ferri (1860 &#8211; 1863) il re e la contessa avevano a disposizione ciascuno un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25842,"parent":25786,"menu_order":205,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-25839","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25839\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=25839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}