{"id":25920,"date":"2026-07-12T20:22:29","date_gmt":"2026-07-12T18:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/greenzine\/residenze-reali-parchi-naturali-e-tutela-del-patrimonio\/"},"modified":"2026-07-12T20:22:29","modified_gmt":"2026-07-12T18:22:29","slug":"residenze-reali-parchi-naturali-e-tutela-del-patrimonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/greenzine\/residenze-reali-parchi-naturali-e-tutela-del-patrimonio\/","title":{"rendered":"Residenze reali, parchi naturali e tutela del patrimonio"},"content":{"rendered":"<p>Esse furono assorbite nel patrimonio della Real Casa e da questa passarono al Demanio. La propriet\u00e0 demaniale, conservata sino ad oggi, ha permesso in gran parte l\u2019inedificabilit\u00e0 dell\u2019area, preservando il territorio da scelte altrimenti infauste.<\/p>\n<p>Questo processo, verificatosi anche in altre residenze, spiega perch\u00e9 una parte importante dei parchi naturali italiani sia <strong>diretta evoluzione delle riserve di caccia dei sovrani d\u2019un tempo<\/strong>. Una realt\u00e0 che attraversa l\u2019intera penisola, dal valdostano Parco del Gran Paradiso, primo parco naturale del nostro Paese dopo esser stato riserva dei Savoia nell\u2019Ottocento, sino alla riserva naturale del bosco della Ficuzza, la residenza palermitana dei Borbone.<br \/>\nUna realt\u00e0 cui partecipa \u2013 come visto \u2013 anche il complesso della Venaria con il parco della Mandria, tenuta venatoria sabauda per oltre trecento anni. Il <strong>complesso Venaria-Mandria<\/strong> costituisce, quindi, quello che tecnicamente si definisce un \u00absistema del verde storico\u00bb, ovvero un insieme integrato di giardini, parchi, siti di rilevanza storica, artistica, paesaggistica e rurale d\u2019interesse pubblico, che ha un ruolo funzionale d\u2019organizzazione del paesaggio.<br \/>\nNei secoli scorsi, infatti, l\u2019ideazione e la costruzione di complessi architettonici inseriti in un determinato contesto naturale ha portato in Italia alla realizzazione di alcuni fra i paesaggi storici pi\u00f9 interessanti d\u2019Europa. Nel corso del Novecento molti di essi, per\u00f2, han perso la loro leggibilit\u00e0, anche l\u00e0 dove i monumenti sono riusciti a sfuggire alla distruzione.\u00a0<\/p>\n<p>Le <strong>residenze sabaude<\/strong> costituiscono tuttora uno degli scenari pi\u00f9 leggibili fra i paesaggi ideati e realizzati dell\u2019uomo. Tale aspetto ha avuto un ruolo centrale nel loro inserimento nel 1997 nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.\u00a0Ma non bisogna dimenticare che nel 2018 il <strong>territorio fra Po e sistema collinare torinese<\/strong> \u2013 quello stesso che vede la presenza di diverse residenze \u2013 \u00e8 stato riconosciuto ancora dall\u2019Unesco quale \u00abRiserva della Biosfera\u00bb per la sua rilevanza naturalistica.<br \/>\nTutto ci\u00f2 rende evidente come la tutela e valorizzazione delle residenze sia possibile solo ponendo <strong>attenzione<\/strong>, insieme ai beni storico-artistico-architettonici, <strong>anche al paesaggio di cui fanno parte<\/strong> e che contribuiscono a disegnare, sviluppando una pianificazione in cui sia centrale il riconoscimento della loro identit\u00e0 di riserve\/risorse ambientali e il conseguente sviluppo di idonee strategie di <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Testo a cura del Comitato scientifico del Centro studi del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude: Costanza Roggero, Andrea Merlotti, Paolo Cornaglia, Paolo Cozzo, Maria Beatrice Failla, Clara Goria, Lino Malara, Maria Carla Visconti.<\/p>\n<figure class=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Boschi del Parco della Mandria immersi nella nebbia\" height=\"752\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/parco_mandria_veduta_aerea_AKBH2586.webp\" width=\"760\" \/><figcaption>Boschi del Parco della Mandria\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019inizio dell\u2019Ottocento, Vittorio Emanuele I decise \u2013 a malincuore \u2013 di abbandonare l\u2019uso diretto della Reggia di Venaria, destinandola a caserma, ma non dismise le aree agricole, quelle di caccia e quelle destinate alla riproduzione dei cavalli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25923,"parent":21749,"menu_order":217,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-25920","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25920\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=25920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}