{"id":26043,"date":"2026-07-12T20:30:01","date_gmt":"2026-07-12T18:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/lopera-mese\/paesaggi-a-perdita-docchio\/"},"modified":"2026-07-12T20:30:01","modified_gmt":"2026-07-12T18:30:01","slug":"paesaggi-a-perdita-docchio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/lopera-mese\/paesaggi-a-perdita-docchio\/","title":{"rendered":"Paesaggi a perdita d&#8217;occhio"},"content":{"rendered":"<p class=\"highlighted\">Jan Miel (Beveren, 1599 circa-Torino, 1664), <em>L\u2019Assemblea<\/em>, olio su tela, firmato e datato 1660, cm 235&#215;379,5. Reggia di Venaria, Sala di Diana, parete sud (in comodato da Musei Reali di Torino &#8211; Galleria Sabauda).<\/p>\n<p>Nella Citroniera Juvarriana, ricovero invernale per aranci, limoni e bergamotti, \u00e8 stata appena inaugurata <em><a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/una-infinita-bellezza\">Una infinita bellezza. Il paesaggio in Italia dalla pittura romantica all&#8217;arte contemporanea<\/a><\/em>, la mostra dell&#8217;<a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/green-un-anno-di-arte-storie-e-scoperte-per-vivere-un-tempo-sostenibile\/\">anno Green<\/a> dedicato alla natura e all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>In quanto residenza di caccia, fin dalla sua creazione a met\u00e0 Seicento la Reggia di Venaria \u00e8 stata strettamente connessa al territorio e gli architetti che si sono susseguiti, da Amedeo di Castellamonte in poi, hanno sempre considerato inscindibili il palazzo e il paesaggio circostante. Non solo quindi la natura progettata dei Giardini, ma l\u2019intera corona delle Alpi con lo svettante Monviso e il fitto bosco del parco della Mandria entrano nella Reggia attraverso le vedute a cannocchiale, lungo l&#8217;infilata delle sale e gli affacci sull&#8217;esterno, in una osmosi tra paesaggio e architettura.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 una sala in particolare nella quale questo legame \u00e8 pi\u00f9 stretto, quella di <strong>Diana<\/strong>, attraversata dalla direttrice che dal borgo corre fino al Tempio di Diana, termine ultimo dei giardini ma non dell\u2019orizzonte che si estende a perdita d&#8217;occhio.<\/p>\n<p>Lungo le pareti della grande sala secentesca, con vista sulle montagne e sui territori allora destinati alla caccia, si compone un diorama di paesaggi dipinti. Un panorama di vedute mutevole nel tempo, nel corso delle stagioni o di una giornata intera.<\/p>\n<p>Sono le 10 grandi tele con le <em>Cacce<\/em><strong> <\/strong>del fiammingo <strong>Jan Miel<\/strong>, chiamato da Roma nel 1658 come primo pittore ducale, scalate dal 1659 al 1661. I segni dei colpi di sciabola inferti a fine Seicento e lo stato conservativo ne raccontano la complessa storia. Disperse in pi\u00f9 sedi (Castello di Moncalieri, Galleria Sabauda, Villa Reale di Monza, Palazzina di Stupinigi), ricomposte nel 1934 come serie nel Museo civico di Palazzo Madama, per l\u2019apertura della Reggia nel 2007, dopo il restauro del <a href=\"https:\/\/www.centrorestaurovenaria.it\/\">Centro Conservazione e Restauro\u00a0La Venaria Reale<\/a>, sono state ricollocate secondo l\u2019originario progetto.<\/p>\n<p>Riallestite lungo il registro inferiore, entro le cornici in stucco del luganese <strong>Bernardino Quadri<\/strong>, raffigurano la caccia al <strong>cervo<\/strong>, ripresa nelle sue fasi principali\u00a0 in 6 scene, scandite dai suoni dei corni, e le battute a <strong>cinghiale<\/strong>, <strong>orso<\/strong>, <strong>volpe <\/strong>e <strong>lepre<\/strong>.<\/p>\n<p>Qui Diana dea della caccia e della luna \u00e8 in piena fusione con la natura di cui \u00e8 protettrice. Su tutto risalta la dimensione del paesaggio. Nella macchia ombrosa e pi\u00f9 folta ripresa prima dell&#8217;alba, protagonista della lacunosa tela l&#8217;<em>Andar al bosco<\/em>, fino alla veduta nella <em>Curea,\u00a0<\/em>fase conclusiva della caccia, ambientata sotto un nuvoloso cielo dai toni rosati del tramonto. Sequenze ritratte fin nei dettagli pi\u00f9 crudi con la naturalezza sperimentata dal pittore a partire dagli esordi romani bamboccianti, con l&#8217;uso di un accentuato chiaroscuro e la consuetudine a tradurre il mito in realt\u00e0, con brani di genere disseminati nelle tele pi\u00f9 affollate, creando quadri come finestre aperte. Profonde vedute con cieli atmosferici, pulsanti di luce, borghi e rovine, fronde, acque, riprese invernali e pi\u00f9 miti paesaggi.<\/p>\n<p>Miel dipinge pi\u00f9 sul filo della memoria e della cultura romana che da Agostino Tassi ai francesi Gaspard Dughet e Claude Lorrain aveva posto l&#8217;accento su una visione e un senso del paesaggio pi\u00f9 autonomi e liberi, come gi\u00e0 evidenziato dagli studi di Giovanni Romano e Carla Enrica Spantigati. Vedute digradanti e morbide, ancora memori della campagna laziale. Del resto, le fonti ci tramandano di un malinconico e annoiato Miel, al punto di ammalarsi per la lontananza dall\u2019amata Roma, dove non fece pi\u00f9 ritorno. Nella decorazione della sala di\u00a0Venaria, infatti, lascer\u00e0 una delle sue ultime opere, unendo mito, storia, realt\u00e0 e natura.<\/p>\n<p>Dal nucleo originario della residenza al <em>Grand Tour<\/em> della mostra in corso nella Citroniera, un percorso dal Seicento al contemporaneo, nel segno del paesaggio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span class=\"small\"><em>Silvia Ghisotti, capo conservatore, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Reggia di Venaria<br \/>\nClara Goria, storica dell&#8217;arte, Centro studi e ricerca delle Residenze Reali Sabaude<\/em><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><!--\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/artsandculture.google.com\/asset\/caterina-isnarda-marchesa-di-caluso-e-delibera-eleonora-s-martino-di-parella-marchesa-di-rodi-mathieu-balthasar\/IgHHOjIcL5EnUg\" title=\"Sito web Google Art\">Scopri i dettagli dell'opera con Google Art\u00a0e\u00a0ammira l'opera nella Sala di Diana, grazie alla visita virtuale<\/a>\u00a0(cliccando sul pulsante 'Visualizza in Street View').<\/p>\n\n--><\/p>\n<p>Guarda la<a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/collezione\/lassemblea\"> scheda dell&#8217;opera<\/a>\u00a0e delle altre opere della sala 16, Sala di Diana, nella sezione <a href=\"http:\/\/www.lavenaria.it\/it\/collection\">Collezione<\/a>.<\/p>\n<p>Ammira le opere\u00a0nella Sala di Diana, grazie alla <a href=\"https:\/\/artsandculture.google.com\/streetview\/IgHHOjIcL5EnUg?sv_lng=7.623346782523925&amp;sv_lat=45.13591080812805&amp;sv_h=206.3377562261793&amp;sv_p=4.570457384189126&amp;sv_pid=3AoAsv7gypNWmySlWhMqIw&amp;sv_z=0.6729393464394724\" title=\"Visita virtuale Sala di Diana con Street View\">visita virtuale<\/a>.<\/p>\n<p>Approfondisci con la lettura della scheda\u00a0<a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/webz_2021_residenze-riserva-risorsa_ambientale.pdf\" title=\"Residenze reali, riserva e risorsa ambientale\" type=\"pdf\">Residenze Reali, riserva e risorsa ambientale<\/a>\u00a0(pdf).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Cacce di Jan Miel nella Sala di Diana<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26052,"parent":21746,"menu_order":235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26043","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26043\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}