{"id":26054,"date":"2026-07-12T20:30:01","date_gmt":"2026-07-12T18:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/lopera-mese\/reali-eroine\/"},"modified":"2026-07-12T20:30:01","modified_gmt":"2026-07-12T18:30:01","slug":"reali-eroine","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/lopera-mese\/reali-eroine\/","title":{"rendered":"Reali eroine"},"content":{"rendered":"<p class=\"highlighted\">Balthasar Mathieu (Anversa, 1622 circa &#8211; Torino, 24 gennaio 1658), Caterina Isnardi di Caraglio marchesa di Caluso e Delibera Eleonora San Martino di Parella marchesa di Rodi, 1657, olio su tela, 376 x 374. Sala di Diana (in comodato dal Castello di Racconigi).<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u00abQui nella corona di questo gran fregio distribuito in dieci altri quadri ammirer\u00e0 le non finte, ma vere, e naturali bellezze del corpo, e dell\u2019animo delle <strong>Reali Heroine<\/strong>, e principali Dame di questa regia corte.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>racconta l&#8217;architetto Amedeo di Castellamonte a Gian Lorenzo Bernini, in un dialogo immaginario, nel suo libro illustrato <em>Venaria Reale, Palazzo di Piacere e di Caccia<\/em> (1674, pp. 28, 31).<\/p>\n<p>Siamo nella <a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/esplora\/i-capolavori\/sala-di-diana\">Sala di Diana<\/a>, fulcro della Reggia secentesca. Se alziamo gli occhi, vediamo scorrere lungo le pareti i grandi doppi ritratti equestri della famiglia ducale e della nobilt\u00e0 pi\u00f9 prossima durante una battuta di caccia. Ci guardano, come fermati nel vivo di un accerchiamento o di una festosa giostra.<\/p>\n<p>Duchesse, principesse e dame d\u2019onore: si impone in questa parata la loro presenza, sottolineandone il ruolo a corte con le madame reali, Cristina di Francia e poi Maria Giovanna Battista. Sono le dame pi\u00f9 vicine alle duchesse, scelte \u00ab<strong>per le loro bellezze<\/strong>, <strong>e valore<\/strong>\u00bb a \u00abformar il Choro delle <strong>Ninfe cacciatrici<\/strong>, e <strong>seguaci della Diana di questa Real Venaria<\/strong>\u00bb. Protagoniste, abili nel governare i destrieri schiumanti, sembrano davvero comporre una sorta di \u00abGalerie des femmes fortes\u00bb.\u00a0Proseguiva alla corte sabauda la fortuna del ritratto equestre con l&#8217;affermarsi di un&#8217;immagine di sovranit\u00e0 al femminile.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;opera del fiammingo <strong>Mathieu,\u00a0<\/strong>di formazione rubensiana, primo pittore ducale dal 1654, apre la serie delle 10 tele dipinte dai maggiori artisti francesi, fiamminghi e piemontesi attivi a corte, incise da Tasni\u00e8re a corredo del libro castellamontiano.<br \/>\nAsportate, spostate, suddivise tra diverse sedi, in qualche caso disperse o forse anche distrutte, le 7 superstiti vengono recuperate e ricomposte per l\u2019apertura al pubblico della Reggia di Venaria nel 2007. Anche la nostra opera ha una vita movimentata: rimossa con le altre a inizio \u2018800, inviata nel 1890 alla Villa Reale di Monza dal Castello di Moncalieri, dove rientra nel 1908, infine trasferita al Castello di Racconigi e qui dimenticata nei depositi. Emozionante nel 2005 il ritrovamento della tela, arrotolata su un rullo con altre 4 del ciclo, tutte oggetto di un complesso intervento del <a href=\"https:\/\/www.centrorestaurovenaria.it\/\" title=\"Sito web del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale\">Centro\u00a0Conservazione e Restauro La Venaria Reale<\/a>.<\/p>\n<p>Ma cosa vediamo ora quando guardiamo quest&#8217;opera? Quanto ci restituisce lo stile dell&#8217;artista fiammingo o piuttosto le consistenti ridipinture ottocentesche, a partire da quella quasi integrale del 1821 del restauratore e ritrattista regio Stefano Chiantore che ha persino cambiato i connotati\u00a0delle dame?<br \/>\nDifficile ritrovare oggi, sotto questo travestimento, le pennellate di Mathieu che, prediletto da Cristina di Francia, la ritrasse insieme al figlio Carlo Emanuele II in uno dei 3 quadri dispersi della Sala.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019incisione possiamo identificare le due giovani dame compagne nel dipinto. Sul cavallo nero <strong>Caterina Isnardi di Caraglio<\/strong>, cresciuta a corte, consorte e presto vedova di Maurizio Scaglia di Verrua marchese di Caluso. Sul cavallo bianco dalla folta criniera <strong>Delibera Eleonora San Martino di Parella<\/strong>, che, lasciata Torino forse a seguito della fallita congiura intentata dal fratello nel 1682, si trasferisce a Vienna.<br \/>\nEntrambe indossano abiti alla moda e alti cappelli piumati e cavalcano all\u2019amazzone, pronte alla caccia e a esibirsi in complesse manovre secondo i moderni repertori di equitazione e maneggio: \u00ab<strong>Dame al naturale<\/strong>, in abiti chi d\u2019<strong>Amazoni<\/strong>, e chi di <strong>cacciatrici <\/strong>sopra generosi cavalli, in atto tutti di saltare, e di correre\u00bb.<\/p>\n<p>Nuove eroine amazzoni, sotto il segno di poliedriche Diane e future Wonder Woman.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span class=\"small\"><em>Silvia Ghisotti, capo conservatore, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Reggia di Venaria<br \/>\nClara Goria, storica dell&#8217;arte, Centro studi e ricerca delle Residenze Reali Sabaude<\/em><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/artsandculture.google.com\/asset\/caterina-isnarda-marchesa-di-caluso-e-delibera-eleonora-s-martino-di-parella-marchesa-di-rodi-mathieu-balthasar\/IgHHOjIcL5EnUg\" title=\"Sito web Google Arts and Culture\">Scopri i dettagli dell&#8217;opera con Google Art\u00a0e\u00a0ammira l&#8217;opera nella Sala di Diana, grazie alla visita virtuale<\/a> (cliccando sul pulsante &#8216;Visualizza in Street View&#8217;).<\/p>\n<p>Approfondisci\u00a0con la pubblicazione <a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/pubblicazioni_Il_mito_di_Diana-1.pdf\" title=\"Pubblicazione Il mito di Diana in pdf\" type=\"pdf\">Il mito di Diana<\/a>.<\/p>\n<p>Approfondisci il <a href=\"https:\/\/www.centrorestaurovenaria.it\/ritratti-equestri-femminili\" title=\"Sito web del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale\">restauro realizzato dal Centro Conservazione e Restauro \u201cLa Venaria Reale\u201d<\/a>:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centrorestaurovenaria.it\/ritratti-equestri-femminili\" title=\"Sito web del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"L'opera prima e dopo il restauro \" height=\"739\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/caterina_delibera_restauro_prima-dopo.webp\" width=\"760\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il doppio ritratto equestre di Mathieu nella Sala di Diana<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26066,"parent":21746,"menu_order":234,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26054","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26054\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}