{"id":26567,"date":"2026-07-12T19:32:22","date_gmt":"2026-07-12T17:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/stagioni-particolare\/sul-filo-della-seta\/"},"modified":"2026-07-12T21:36:04","modified_gmt":"2026-07-12T19:36:04","slug":"sul-filo-della-seta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/stagioni-particolare\/sul-filo-della-seta\/","title":{"rendered":"Sul filo della seta"},"content":{"rendered":"<p>Coppie di putti paffuti alle prese con piantine, fiori, spighe e tralci con succose <strong>more di gelso<\/strong> avviluppati lungo le cornici, plasticamente lavorati nello stucco.<\/p>\n<p>Non \u00e8 casuale il rimando botanico. Le foglie di gelso sono il nutrimento dei bachi da seta, tessitori\u00a0del prezioso filo e fu proprio Carlo Emanuele II a promuovere la produzione serica negli Stati sabaudi. Il duca infatti incaric\u00f2 ufficialmente nel 1670 Gi\u00f2 Francesco Galleani di insediare il primo setificio moderno sul torrente Ceronda, poco distante dalla Reggia.<\/p>\n<p>L\u2019allevamento protetto dei bachi rese cos\u00ec Venaria Reale con il suo Borgo un importante centro per la lavorazione e commercializzazione delle sete e in particolare dell\u2019organzino, un tipo di filato ritorto, all\u2019epoca vera e propria eccellenza piemontese, molto ricercato dalle manifatture d\u2019Oltralpe.<br \/>\nAnche la duchessa Maria Giovanna Battista Savoia Nemours, di raffinato gusto francese, si interess\u00f2 all\u2019arte della seta, come sembrano suggerire\u00a0questi stucchi nel suo Gabinetto da Toeletta.<br \/>\nE nei rinati giardini della Reggia sono tornati anche i <strong>gelsi bianchi<\/strong> nei boschetti della Peschiera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/stucchi_putti_gelso_sala-22_4007.webp\" alt=\"Bernardino Quadri, Putti che coltivano il gelso, 1669, stucco, particolare della volta\" width=\"760\" height=\"507\" \/><\/p>\n<p>Bernardino Quadri, <em>Putti che coltivano il gelso<\/em>, 1669, stucco, particolare della volta. Reggia di Venaria, Gabinetto degli uccelli, appartamento di Madama Reale<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"bordered rtecenter\"><strong>Scopri le piante\u00a0presenti negli stucchi.<\/strong><\/p>\n<h3>Gen. <em>Morus\u00a0<\/em>\u2013 Fam. <em>Moraceae<\/em><\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gelso.webp\" alt=\"More di gelso\" width=\"760\" height=\"507\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta\u00a0<\/strong><br \/>\nLa pianta di gelso sembra che sia di origine asiatica infatti il primo esemplare fu rinvenuto in Cina; \u00e8 un albero da frutto diffuso e coltivato in tutte le zone a clima temperato.<\/p>\n<p>Albero dotato di un robusto e profondo apparato radicale, con tronco lineare e\u00a0chioma che pu\u00f2 arrivare anche a 5 metri di diametro e 10 metri di altezza.<\/p>\n<p><strong>Fiore<\/strong><br \/>\nI fiori del gelso bianco sono piccoli, bianchi\u00a0e riuniti in\u00a0infiorescenze.\u00a0Il gelso \u00e8 autofertile e quindi non necessita di essere impollinato dalle api o da altri insetti pronubi. Dai fiori si generano le <strong>more di gelso<\/strong>, infruttescenze carnose e dolciastre riunite in grappoli di\u00a0colore verde\u00a0quando sono\u00a0immaturi, virano al bianco\u00a0nella variet\u00e0 di\u00a0Morus alba. \u00a0Maturano tra giugno e luglio.<\/p>\n<p><strong>Periodo di fioritura<\/strong><br \/>\nFiorisce nel mese di aprile.<\/p>\n<p>Nei Giardini della Reggia di Venaria Reale \u00e8\u00a0presente la\u00a0 Specie: <strong>Morus alba L.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coppie di putti paffuti alle prese con piantine, fiori, spighe e tralci con succose more di gelso avviluppati lungo le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26573,"parent":21734,"menu_order":307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26567","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26567\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}