{"id":26626,"date":"2026-07-12T19:32:22","date_gmt":"2026-07-12T17:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/stagioni-particolare\/trame-di-primavera\/"},"modified":"2026-07-12T21:34:15","modified_gmt":"2026-07-12T19:34:15","slug":"trame-di-primavera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/webzine\/stagioni-particolare\/trame-di-primavera\/","title":{"rendered":"Trame di primavera"},"content":{"rendered":"<p>Fiori e frutta in lana e in seta, brillanti di colori, si riversano lungo la bordura dell&#8217;arazzo.<\/p>\n<p>Si intrecciano in combinazioni\u00a0ornamentali con pesci, tartarughe e tritoni inghirlandati intenti a suonare conchiglie come trombe, reggendone altre piene di perle e coralli. Tra fantasia,\u00a0realt\u00e0, modelli e illustrazione botanica. <strong>Campanule<\/strong>, <strong>gelsi<\/strong>, <strong>gigli<\/strong>, <strong>piante acquatiche<\/strong>, <strong>rose<\/strong>, insieme a succose e mature <strong>albicocche <\/strong>e <strong>ciliegie<\/strong>, con piante di altre stagioni. Risaltano i tanto apprezzati <strong>tulipani<\/strong>, meravigliosi e screziati, dai morbidi petali sfrangiati, che scatenarono una vera e propria <strong>tulipomania <\/strong>nei Paesi Bassi del Seicento. Sono alcune delle specie di fiori e frutta che possiamo ritrovare ora anche qui nei Giardini della Reggia!<\/p>\n<p>Incorniciano la scena centrale dell&#8217;arazzo raffigurante Diana a cavallo che avanza nella verdeggiante radura durante la caccia con il falco. Opera di manifattura di Bruxelles, fa parte di una serie di cinque paramenti intessuti con le storie di Diana e di Apollo, nel 1660-1680, allestiti nella Sala dei Templi famosi dedicati alla dea e nella sala contigua di Ifigenia della secentesca Reggia di Diana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/arazzo_diana_3833-sala-23.webp\" alt=\"Manifattura di Bruxelles, Diana a cavallo, arazzo in lana e seta, 1660-1680, particolare\" width=\"760\" height=\"508\" \/><\/p>\n<p>Manifattura di Bruxelles, <em>Diana a cavallo<\/em>, arazzo in lana e seta, 1660-1680, particolare.<br \/>\nCollezione Intesa Sanpaolo, in comodato alla Reggia di Venaria, Sala dei Templi famosi dedicati a Diana.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"bordered rtecenter\"><strong>Scopri le piante e i fiori presenti nell&#8217;arazzo.<\/strong><\/p>\n<h3>Ciliegio, <em>Prunus Avium<\/em>\u00a0\u2013 Fam. <em>Rosaceae<\/em><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ciliegio_frutta.webp\" alt=\"Ciliegio - Frutta\" width=\"760\" height=\"570\" \/><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta<\/strong><br \/>\nOriginario dell&#8217;Asia Minore, si diffuse in Egitto sin dal VII secolo avanti Cristo e, successivamente, in Grecia. Molto diffuso in Europa, il ciliegio si pu\u00f2 trovare anche in Africa, Gran Bretagna e Asia..<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche\u00a0generali<\/strong><br \/>\nAlbero, caducifoglie e latifoglie, che cresce dai 15 ai 32 m di altezza. Gli alberi giovani mostrano una forte dominanza apicale con un tronco dritto e una corona conica simmetrica, che diviene arrotondata ed irregolare negli alberi pi\u00f9 vecchi. La corteccia \u00e8 levigata porpora-marrone con prominenti lenticelle orizzontali grigio-marrone negli alberi giovani, che diventano scure pi\u00f9 spesse e fessurate negli alberi pi\u00f9 vecchi. Le foglie sono alternate, ovoidali acute semplici; in autunno le foglie diventano arancioni, rosa o rosse prima di cadere.<\/p>\n<p><strong>Fiore\u00a0<\/strong><br \/>\nBianchi e peduncolati con 5 petali bianchi e stami gialli; vengono impollinati dalle api.<\/p>\n<p><strong>Periodo di fioritura\u00a0<\/strong><br \/>\nLa fioritura dei ciliegi avviene in primavera nel mese di aprile. Il periodo delle ciliegie inizia indicativamente con la met\u00e0 di maggio (ma prevalentemente a giugno) e termina verso la fine di luglio in estate.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Ipomea, Gen.\u00a0<em>Ipomea\u00a0<\/em>\u2013 Fam. <em>Convolvulaceae<\/em><\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/orologio_ipomea.webp\" alt=\"Ipomea\" width=\"760\" height=\"502\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta<\/strong><br \/>\nIl genere proviene dal Sudamerica; In Italia \u00e8 poco rappresentato, le sole specie presenti allo stato spontaneo sono lpomoea purpurea, Ipomoea sagittata e Ipomoea imperati (o stolonifera).<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche del genere<\/strong><br \/>\nNota con il nome comune di \u201ccampanella\u201d, \u00e8 una pianta rampicante coltivata a scopo ornamentale in vaso e in giardino.<br \/>\nIl genere comprende diverse specie di piante annuali o perenni provenienti da Sudamerica, che differiscono per il colore dei fiori e la forma delle foglie. Sono inoltre caratterizzate da crescita veloce,\u00a0presentano tralci lunghi ed esili ricoperti da foglie di forma diversa a seconda della specie.<\/p>\n<p><strong>Fiore<\/strong><br \/>\nFiori grandi, con colori smaglianti, che vanno dal bianco al blu, al rosso, il porporino e tonalit\u00e0 diverse degli stessi. I fiori durano un giorno solo, anzi, una sola mattina: si aprono all\u2019alba per chiudersi nel primo pomeriggio.<\/p>\n<p><strong>Periodo fioritura<\/strong><br \/>\nL\u2019Ipomea fiorisce ininterrottamente durante l\u2019estate. La fioritura avviene a\u00a0seconda della specie, inizia verso maggio-giugno fino al termine dell\u2019estate.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Giglio,\u00a0Gen. <em>Lilium &#8211;\u00a0<\/em>Fam. <em>Liliaceae<\/em><\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/giglio.webp\" alt=\"Giglio\" width=\"760\" height=\"506\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta<\/strong><br \/>\nBacino del Mediterraneo, Europa, Asia, America settentrionale.<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche generali<\/strong><br \/>\nPiante bulbifere, erette, perenni. Le foglie ovali-lanceolate, lineari, sparse anche sullo stelo che porta i fiori; il colore \u00e8 verde pi\u00f9 o meno intenso, in qualche specie arricchito da sfumature argentee; alcuni gigli producono all&#8217;ascella delle foglie bulbilli utili per la moltiplicazione.<\/p>\n<p><strong>Fiore<\/strong><br \/>\nI fiori quasi sempre profumati e molto appariscenti, possono avere diverse forme: con petali ricurvi all&#8217;indietro, come turbanti, a tromba pi\u00f9 o meno allungata, a imbuto pi\u00f9 o meno aperto; le corolle possono essere erette, pendule o semipendule; i colori variano dal bianco puro all&#8217;arancio, dal rosa al porpora, dal giallo al rosso, dal verde-giallastro al rosso fucsia; spesso macchiati in marrone, nero, cremisi e porpora.<\/p>\n<p><strong>Periodo fioritura<\/strong><br \/>\nVa da maggio a ottobre, secondo le specie.<\/p>\n<p><strong>Curiosit\u00e0<\/strong><br \/>\nLa storia del giglio \u00e8 antichissima: si trovano corolle di gigli gi\u00e0 nelle sculture del tempio di Salomone e in seguito nelle figurazioni pittoriche di soggetto religioso sia medievali sia rinascimentali.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Rosa, Gen. <em>Rosa <\/em>&#8211; Fam. <em>Rosaceae<\/em><\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/rosa.webp\" alt=\"Rosa\" width=\"760\" height=\"538\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta<\/strong><br \/>\nLe rose hanno probabilmente avuto origine in Asia Centrale.<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche generali<\/strong><\/p>\n<p>Genere di arbusti e rampicanti decidui o semi-sempreverdi, coltivati per i fiori profumati, e in certi casi per i frutti. Diffuso nelle regioni temperate dell\u2019emisfero boreale, con la pi\u00f9 alta diversit\u00e0 di specie in Cina occidentale. Foglie composte generalmente da 5-7 foglioline ovali con punte arrotondate o appuntite spesso a margine dentato. I fusti sono in genere muniti di spine o aculei. Le rose specie e le cultivar sono spesso classificate in due gruppi separati.<br \/>\nLe cultivar si dividono ulteriormente in antiche e moderne. Ogni gruppo comprende diversi tipi basati sulle qualit\u00e0 funzionali di ogni pianta (relazioni storiche, botaniche o genetiche o se per esempio \u00e8 rifiorente).<\/p>\n<p><strong>Fiore<\/strong><br \/>\nEsistono svariate forme di fiori che possono essere singoli (4-7 petali) semidoppIo (8-20 petali) doppi( 20-30 petali) e completamente doppi o doppissimi (oltre 30 petali).<\/p>\n<p><strong>Periodo fioritura<\/strong><br \/>\nLe rose fioriscono generalmente a maggio.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Tulipano, Gen. <em>Tulipa <\/em>&#8211;\u00a0Fam. <em>Liliaceae<\/em><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/tulipano.webp\" alt=\"Tulipano\" width=\"760\" height=\"507\" \/><\/p>\n<p><strong>Origini della pianta<\/strong><br \/>\nLa regione di origine di questo genere \u00e8 molto variegata e si estende dall\u2019Europa, l\u2019Asia e l\u2019Africa.<\/p>\n<p><strong>Qualche caratteristica del genere<\/strong><br \/>\nComprende circa 100 specie erbacee (e altrettante possono essere le sfumature) perenni a radice; si tratta di piante in genere rustiche , tra cui alcune spontanee in Italia, note col nome comune di tulipano. Le foglie sono ovali, allungate, carnose, pi\u00f9 o meno strette e pi\u00f9 o meno appuntite; a margini lisci, di color verde-azzurro o verde vivo.<\/p>\n<p><strong>Fiore<\/strong><br \/>\nI fiori sono solitamente costituiti da 6 tepali con lamina dall\u2019apice appuntito e da 6 stami; i colori dei petali, escludendo i tondi dell&#8217;azzurro, conoscono tutte le possibili sfumature, arricchite da screziature, macchie, maculature e striature nei toni dal bianco al rosso, dall&#8217;arancio al bruno, dal lilla al viola.<\/p>\n<p><strong>Periodo fioritura<\/strong><br \/>\nLa fioritura pu\u00f2 avvenire da febbraio a maggio, secondo la specie.<\/p>\n<p><strong>Curiosit\u00e0<\/strong><br \/>\nLa diffusione del tulipano raggiunse il suo apice verso la met\u00e0 del Seicento: i colori e le forme di queste corolle vennero usate come elementi ornamentali: dalle figurazioni per stoffe alle pitture murali, dalla linea di vasi o bicchieri, alla decorazione di piatti o pannelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ScoprireGreen<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26638,"parent":21734,"menu_order":301,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26626","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26626\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}