{"id":26117,"date":"2026-07-12T20:35:26","date_gmt":"2026-07-12T18:35:26","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/noveparole-per-leggere-la-venaria-reale\/noveparole-3-visione\/"},"modified":"2026-07-12T20:35:26","modified_gmt":"2026-07-12T18:35:26","slug":"noveparole-3-visione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/webzine\/noveparole-per-leggere-la-venaria-reale\/noveparole-3-visione\/","title":{"rendered":"#noveparole. 3 &#8211; Visione"},"content":{"rendered":"<p>Il luogo della rappresentanza, il cuore del corpo architettonico\u2026 della Venaria\u2026 Bisogna alzare gli occhi fino alla volta e ruotare su s\u00e9 stessi, osservando i tre ordini di immagini, quadri e affreschi come fossero palchi\u2026 Come in un teatro del mondo\u2026\u00a0<\/p>\n<p>Peraltro, definirla architettura \u00e8 riduttivo: \u00e8 piuttosto una visione, e lo capisci esattamente in questo luogo, da questo punto di vista.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 qui che batte il cuore della visione, un cuore che \u00e8, al tempo stesso, al centro e sulla frontiera, luogo di passaggio tra epoche, stanze, pubblico e privato, e persino fra punti cardinali.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Si chiama Sala di Diana \u2013 perch\u00e9 \u00e8 dedicata a Diana cacciatrice, ricordando che la Reggia \u00e8 nata come residenza di caccia e piacere\u2026\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Come tutte le sale, ha pareti e finestre, ma questo luogo, grazie a un gioco di prospettive, comincia ben al di l\u00e0 delle sue pareti e delle sue finestre. Comincia a Est, molto a Est, laggi\u00f9, in cima alla collina, quella di Superga, dove si staglia la Basilica voluta da Vittorio Amedeo II, progettata dall\u2019abate Filippo Juvarra; e finisce, come finiscono le visioni -con un certo struggimento-, a Ovest, molto a Ovest, l\u00e0 dov\u2019\u00e8 il tramonto al cospetto delle montagne.\u00a0<\/p>\n<p>Questa sala \u00e8 il perno di una direttrice, di un lungo percorso\u2026 e non intendo tanto il percorso di visita della Reggia, anche, ma non solo\u2026 \u00e8 che questa sala contiene tutti i chilometri che occorrono per andare da Est a Ovest, da Superga fino alle montagne verso la Francia.<\/p>\n<p>Da qui, piantati bene i piedi in terra per continuare il cammino, e la testa ben alta per far volare lo sguardo e i pensieri, si pu\u00f2 constatare una verit\u00e0 poetica, dunque visionaria: parafrasando tre versi folgoranti di Vicente Huidobro, immaginifico poeta cileno, un giramondo vissuto nella prima met\u00e0 del Novecento, qui scopri che: \u201cI quattro punti cardinali\/ sono tre\/ l\u2019Est e l\u2019Ovest\u201d.<\/p>\n<p>Un viaggio sentimentale in nove tappe, nove idee, nove storie, nove spazi presentati con uno sguardo insolito. Non un semplice giro per sale e gallerie di una reggia, ma il racconto di un luogo attraverso i sentimenti e le idee che suggerisce. Un luogo che \u00e8, insieme, architettura, residenza, progetto urbanistico, metafora, utopia e simbolo di potere, frutto di una visione che, con la sua stratificazione orizzontale di stili ed epoche, rimane contemporanea a ogni tempo che attraversa.\u00a0<\/p>\n<p>Le parole, seppur piccole, contengono immagini, anche le pi\u00f9 immense. Contengono emozioni e sentimenti, anche se gli uni e le altre sono infinitamente grandi, indefinibili. Contengono tutto il passato e il futuro e costruiscono le storie in cui possiamo riconoscerci.\u00a0<\/p>\n<p>Nove parole come isole, che formano un arcipelago da visitare.<\/p>\n<p>Ideazione e voce: <em>Gian Luca Favetto<\/em><br \/>\nGraphic design: <em>Leandro Agostini<\/em><br \/>\nEditing: <em>Gianluca Negro<\/em><br \/>\nUn progetto del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude<\/p>\n<hr \/>\n<p>3 &#8211; VISIONE<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ERPmgwwdigg\" width=\"560\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gian Luca Favetto racconta la Reggia di Venaria in un viaggio attraverso nove parole.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26119,"parent":25990,"menu_order":196,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26117","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26117\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}