{"id":26182,"date":"2026-07-12T20:44:12","date_gmt":"2026-07-12T18:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/play-un-podcast-da-ascoltare-e-leggere\/candy-crush\/"},"modified":"2026-07-12T20:44:12","modified_gmt":"2026-07-12T18:44:12","slug":"candy-crush","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/webzine\/play-un-podcast-da-ascoltare-e-leggere\/candy-crush\/","title":{"rendered":"Candy Crush"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<a class=\"spreaker-player\" data-height=\"200px\" data-playlist=\"false\" data-resource=\"episode_id=50645481\" data-theme=\"light\" data-width=\"100%\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/user\/16644607\/03-candy-crash\">Ascolta \u00ab03. Candy Crush &#8211; Le caramelle pi\u00f9 ricche del mondo\u00bb su Spreaker.<\/a><script async src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/widgets.js\"><\/script><\/p>\n<p>\n\tSiete alla fermata dell\u2019autobus e avete ancora 15 minuti di attesa. Non vi siete portati il vostro libro preferito, non c\u2019\u00e8 nessuno che conoscete per scambiare qualche parola e la strada intorno \u00e8 praticamente deserta. Come passare quei lunghissimi e logoranti 15 minuti prima che arrivi il vostro autobus e possiate finalmente tornare a casa? Semplice, prendete il cellulare e scrivete a qualcuno dei vostri amici, a vostra madre, a vostro padre, a qualche lontano cugino che vive in Australia e non sentite da almeno 5 anni. Niente, nessuna risposta.<\/p>\n<p>\n\tLa vostra ansia sale perch\u00e9 quei 15 minuti sono diventati soltanto 13. <strong>Vi \u00e8 mai capitato di avere qualche minuto libero a disposizione? <\/strong>Mentre state per tuffarvi nella pi\u00f9 cieca disperazione, vi viene in mente quell\u2019app di cui vi hanno parlato. Aprite il vostro account Facebook e la cercate. Aspetta ma come si chiama? Sbandy qualcosa. No. Ecco ora vi \u00e8 venuto in mente. La trovate e decidete di giocarci, tanto avete svariate centinaia di giga a disposizione. Il numero della carta dove l\u2019avete messo? Ah ma \u00e8 gratis. Meglio. Ci sar\u00e0 sicuramente la fregatura da qualche parte ma mancano ancora 12 minuti e voi gi\u00e0 state giocando a <em><strong>Candy Crush Saga<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Casual game<\/strong>, questa \u00e8 il gruppo dei videogiochi in cui gli specialisti hanno inserito <em>Candy Crush Saga<\/em>. In effetti ci puoi letteralmente giocare ovunque e in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>\n\tUn videogame che permette ai <strong>casual players<\/strong> \u2013 coloro che non hanno il tempo, la mentalit\u00e0 e l\u2019approccio per essere dei videogamer continuativi \u2013 di provare l\u2019ebbrezza di vestire i panni del vero player, testando sulla propria pelle il bisogno di accendere il proprio device, lanciare il gioco e giocarci anche quando non sarebbe il caso di farlo. In fondo chi pu\u00f2 dire quando sia giusto o meno giocare?<\/p>\n<p>\n\t<strong>Candy Crush Saga \u00e8 un videogame free-to-play<\/strong>, ovvero potete entrare nel vostro store telefonico e scaricarlo gratuitamente. La sua prima versione fu rilasciata il 12 aprile 2012, solo per Facebook.\u00a0 Qualche mese dopo seguirono quelle per Android, Windows Phone, Windows e iOS.<\/p>\n<p>\n\tIl gameplay del videogame, se non lo conoscete, \u00e8 molto semplice. I giocatori completano i livelli combinando pezzi di <strong>caramelle colorate<\/strong> su un tabellone per creare un abbinamento di tre o pi\u00f9 caramelle dello stesso colore. Quelle caramelle, cos\u00ec raggruppate, vengono eliminate dal tabellone e sostituite con altre nuove, che potrebbero potenzialmente creare nuovi abbinamenti. I tabelloni hanno un tempo fisso per essere terminati oppure il player deve raggiungere un numero prefissato di obiettivi per finirli. <strong>Facile, semplice e alla portata di tutti<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\tI creativi dietro a <em>Candy Crush Saga<\/em> sono quelli della <strong>King.com<\/strong>. La nascita della societ\u00e0 \u00e8 stata turbolenta. Inizialmente ne facevano parte Riccardo Zacconi e Toby Rowland, con il sostegno economico di Melvyn Morris, proprietario della squadra di calcio inglese del Derby County e fondatore di uDate.com e match.com, due delle app di appuntamenti pi\u00f9 utilizzate e di successo del Regno Unito. A loro si sono uniti alcuni mesi dopo Thomas Hartwig, Lars Markgren, Patrik Stymne e Sebastian Knutsson, che \u00e8 il Chief Creative Officer della compagnia. Questa prima societ\u00e0 non funzion\u00f2, i creativi mollarono Morris e dopo due anni in cui non riuscirono a cavare un ragno dal buco, ottennero un finanziamento da Index Ventures: ben 43 milioni di sterline per il lancio della loro nuova startup digitale King.com. Dopo un\u2019indagine di mercato durata vari mesi, il team di King.com si rese conto che, nel primo decennio del 2000, i videogames che loro avrebbero dovuto creare per guadagnare avrebbero dovuto utilizzare tutti lo stesso social: Facebook.<\/p>\n<p>\n\tGiovani che siete in ascolto in questo momento, possiamo capire il vostro stupore. Fino a poco meno di 10 anni fa quello era il social media di riferimento in tutto il mondo, o gi\u00f9 di l\u00ec. Se invece vi domandate perch\u00e9 le cose siano cambiate, visto che Facebook era tanto un bel posto, OK <strong>BOOMER <\/strong>BENVENUTI NEL PRESENTE. Ora che ci siamo ricomposti possiamo continuare il nostro racconto.<\/p>\n<p>\n\tLa King.com ha lanciato giochi come Miner Speed, Bejeweled e Bubble Witch Saga, il videogame che li convinse che la strada intrapresa era quella corretta, perch\u00e9 dopo soli 3 mesi dalla sua uscita erano ben 10 milioni gli utenti di Facebook che quotidianamente vi accedevano. Il momento era favorevole per ideare e creare qualcosa di grandioso, qualcosa che avrebbe scritto il nome della compagnia per sempre nella storia. Naturalmente nessuno sa, quando ci si mette al lavoro su una nuova creazione, se ci\u00f2 a cui si stanno dedicando intere giornate, a volte intere nottate, sar\u00e0 un grande successo o un enorme flop. C\u2019\u00e8 la speranza che lo sia ed \u00e8 lei che fa s\u00ec che le idee continuino a germogliare con grande vigore fino a che quei semi non diventano una giovane pianta forte e pronta a dare frutti\u2026 o Caramelle! Ma andiamo avanti.<\/p>\n<p>\n\tSiamo nel 2012 quando la King.com lancia sul mercato Candy Crush Saga. Fin da subito i numeri sono impressionanti: <strong>10 milioni di download solo nel primo mese<\/strong>, e un anno dopo, nel 2013, il gioco conta 150 milioni di giocatori al mese in tutto il mondo. <strong>Un successo mai raggiunto prima da nessun altro videogame<\/strong>. Tenete conto che \u00e8 stato calcolato che il gioco \u00e8 stato utilizzato complessivamente per 73 miliardi di ore ovvero 8,3 milioni di anni. Impressionante. Candy Crush Saga \u00e8 ormai diventato cos\u00ec popolare \u2013 ci sono circa 300 milioni di giocatori ogni mese, per 3 miliardi di download fino a oggi \u2013 che i creatori hanno dovuto inserire 5000 livelli.<\/p>\n<p>\n\tSe il gioco \u00e8 scaricabile gratuitamente come fa la King ad aver fatto tutti questi guadagni vi domanderete? Grazie alle <strong>microtransazioni <\/strong>presenti nel videogame. Soltanto il 10% dei giocatori ha speso qualcosa nelle microtransazioni su Candy Crush, ma visti i numeri di cui stiamo parlando il guadagno per King.com \u00e8 stato comunque enorme. Secondo i bilanci ufficiali della digital company nel 2018 le entrate giornaliere corrispondevano a 4,2 milioni di dollari, mentre nel\u00a0 2019 sono entrati nelle casse della societ\u00e0 2 miliardi di revenue. Se pensiamo che nel 2010 furono \u00absoltanto\u00bb 60 milioni, beh, capiamo che la testa vi cominci a girare, perch\u00e9 noi non riusciamo a fermare la nostra. <strong>Nel 2020 la King.com \u00e8 stata acquisita dalla allora sconosciuta Activision Blizzard per 7 miliardi di dollari<\/strong>, diventando la pi\u00f9 grande IPO della storia per una mobile gaming company.<\/p>\n<p>\n\t<em>Candy Crush Saga<\/em> \u00e8 stato di fatto uno dei primi giochi ad avvalersi di questo tipo di pagamenti. In effetti se tu giocatore decidi di acquistare uno dei boost presenti nello shop interno del videogioco puoi avere delle facilitazioni per riuscire a superare le difficolt\u00e0 che ti si presentano davanti mentre stai giocando. Un cambio radicale rispetto a quando entravi in un negozio, acquistavi la tua copia fisica del videogioco appena uscito e poi ci giocavi. Con l\u2019introduzione delle microtransazioni entriamo in una dinamica completamente diversa della relazione tra player e videogame. Una dinamica che permette a chiunque di giocare e di poter comprare all\u2019interno del gioco mentre sta giocando, cos\u00ec da limare con grande decisione la differenza tra giocatori dotati di grandi skills e i casual players. <em>Candy Crush Saga<\/em> e tutte le sue derivazioni hanno introdotto nel mondo videoludico un cataclisma che ancora oggi non si \u00e8 assestato.<\/p>\n<p>\n\tOltre a questo <strong><em>Candy Crush Saga<\/em> ha aperto il mercato dei videogames ai device on-hand <\/strong>\u2013 telefoni e tablet. I creativi della King.com hanno capito che quei device sarebbero stati il futuro del mercato dei videogiochi: \u00abCi siamo spostati su mobile, perch\u00e9 pensiamo che sia il go-to device su cui giocheranno pi\u00f9 persone nel mondo, perch\u00e9 quel device \u00e8 sempre con noi e puoi giocarci praticamente ovunque e in ogni momento\u00bb.<\/p>\n<p>\n\tIn un mondo in cui lo smartphone \u00e8 diventato un prolungamento della nostra attivit\u00e0 quotidiana, lo teniamo sempre a portata di mano, controlliamo le nostre chat mille volte al minuto, apriamo costantemente i nostri profili, <em>Candy Crush Saga <\/em>\u00e8 diventato anche un importante social talking point. Ti pu\u00f2 capitare di essere sul volo Londra-Stoccolma e il tuo vicino di posto o la hostess o il responsabile del check-in possono vederti che ci giochi e possono chiederti a che livello sei. A quel punto scatta il Social Talking Point.<\/p>\n<p>\n\t<strong>Un videogame che cadenza il tempo delle nostre vite<\/strong>. Lo avremmo mai detto?<\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:center\">\n\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Candy Crush\" height=\"733\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/play_podcast_candy_crush_0048.webp\" width=\"1100\" \/><\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ascolta \u00ab03. Candy Crush &#8211; Le caramelle pi\u00f9 ricche del mondo\u00bb su Spreaker. Siete alla fermata dell\u2019autobus e avete ancora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26185,"parent":21737,"menu_order":299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26182","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26182\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}