{"id":26218,"date":"2026-07-12T20:44:11","date_gmt":"2026-07-12T18:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/webzine\/play-un-podcast-da-ascoltare-e-leggere\/rez\/"},"modified":"2026-07-12T20:44:11","modified_gmt":"2026-07-12T18:44:11","slug":"rez","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/webzine\/play-un-podcast-da-ascoltare-e-leggere\/rez\/","title":{"rendered":"Rez"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<a class=\"spreaker-player\" data-height=\"200px\" data-playlist=\"false\" data-resource=\"episode_id=50645369\" data-theme=\"light\" data-width=\"100%\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/user\/16644607\/01-rez\">Ascolta \u00ab01. Rez &#8211; Il gioco scorre a tempo di musica\u00bb su Spreaker.<\/a><script async src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/widgets.js\"><\/script><\/p>\n<p>\n\tIl nostro racconto inizia quando <strong>Mizuguchi <\/strong>si iscrive alla <strong>Nihan University College of Art<\/strong> per studiare Media ed Estetica. Da adolescente il suo interesse principale era stato quello di cercare di fondere emozioni uditive con quelle visive. Si nutriva ogni giorno dei video musicali che uscivano su <strong>MTV<\/strong>, una novit\u00e0 assoluta che ha inondato le televisioni di fine anni \u201880, condizionando l\u2019immaginario di un\u2019intera generazione. Per\u00f2, in quei primi anni di tentativi creativi, Mizuguchi non era riuscito a trovare quella scintilla che gli avrebbe permesso di far esondare la sua vena artistica. Una volta laureato nel 1990 capisce che il mercato dei video musicali \u00e8 gi\u00e0 saturo e che non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec fresco come aveva sognato. La delusione che prova non \u00e8 facile da digerire.<\/p>\n<p>\n\tPoi una mattina che si trova all\u2019ufficio di collocamento nota un annuncio. Una casa di produzione di videogame offre lavoro. Senza pensarci troppo, si segna il numero e li chiama. Inconsapevolmente sceglie di entrare nel mondo dei videogame, segnando per sempre la sua vita e quelli di milioni di player. Qual era la compagnia che lo assunse? <strong>SEGA<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\tInizi\u00f2 a lavorare, praticamente da subito, come ricercatore grafico e come game designer. Il suo primo videogioco fu <em>Megalopolis<\/em>, nato per AS1, il primo simulatore di videogame di SEGA. I vertici aziendali furono contenti del successo di questo videogame e offrirono a Mizuguchi la possibilit\u00e0 di scegliere uno staff di lavoro per lavorare al gioco successivo. Mizu \u2013 come lo chiamano i suoi amici e i suoi pi\u00f9 stretti collaboratori \u2013 non se lo fa ripetere. Raduna i suoi assistenti e comunica loro che avranno carta per lavorare al suo prossimo videogame: Sega <em>Rally Championship<\/em>.<\/p>\n<p>\n\tI problemi tecnici sono molti e lo stesso Mizuguchi in un\u2019intervista rilasciata qualche anno dopo dir\u00e0: \u00abAll&#8217;epoca, tutti i nostri programmatori, ingegneri e artisti sapevano lavorare solo in 2D. Passare dal 2D al 3D significava in pratica dover fare una profonda revisione di tutti gli aspetti del lavoro. Non avevamo nessun mentore o guida. Non c&#8217;era nessuno che potesse venire a dirci cosa fare. Abbiamo dovuto imparare da soli\u00bb.<\/p>\n<p>\n\tSega Rally \u00e8 uno dei primi grandi titoli creati da Mizuguchi. Nel videogame il player veste i panni di uno dei campioni del Mondiale Rally e gareggia per la vittoria del titolo. Lavorando a questo gioco, Mizuguchi comincia sviluppare l&#8217;idea per un&#8217;esperienza a corpo libero, utilizzando cabine idrauliche piene di musica a tutto volume. Sembra un concetto confuso, e il nome Rez non \u00e8 ancora nella sua testa, ma quella prima visione lo non l\u2019ha mai abbandonato, insieme all\u2019idea di voler creare un giorno un gioco basato sulla musica e sul suono.<\/p>\n<p>\n\tLa svolta definitiva arriva nel <strong>1997<\/strong>. Mizuguchi stava lavorando ad alcuni giochi di corse, quando ebbe la possibilit\u00e0 di prendersi alcuni giorni di riposo per viaggiare in Europa. Decide di andare a trovare alcuni suoi amici che vivono a a Zurigo, in Svizzera, proprio nei giorni in cui stava per svolgersi la <strong>Street Parade<\/strong> \u2013 una parata festosa con musica ad alto volume, solitamente elettrica. In quell\u2019occasione Mizuguchi assiste a qualcosa che per lui \u00e8 rivoluzionario: 300.000 persone riunite nel centro della citt\u00e0 per un <strong>concerto di musica elettronica<\/strong>. Rimane a bocca aperte vedendo la coordinazione esistente tra le persone che si muovevamo seguendo la musica techno dei djs e le luci intorno. La sua mente finalmente sincronizza le idee su cui aveva cominciato a lavorare tre anni prima e grazie a questa illuminazione, <strong><em>Rez <\/em>inizia finalmente a prendere vita<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\tDopo alcuni iniziali tentennamenti ha quindi il via libera dai vertici di SEGA per formare un nuovo gruppo di lavoro che si dedicasse in esclusiva a questo nuovo progetto. Chiede ai suoi superiori di poter affittare degli uffici nel quartiere di Shinuya, un\u2019area piena di artisti, neon, djs, musica ed energia. \u00c8 in uno di questi club che Mizu scopre un gruppo di visual djs: i <strong>Mommys Endorphin Machine<\/strong>. \u00c8 l\u2019ultimo pezzo del puzzle, perch\u00e9 intuisce che per creare un gioco unico, che possa arrivare anche a un pubblico di non gamers, deve coinvolgere un gruppo di persone che fa le cose a modo suo. Fonda cos\u00ec la <strong>United Game Artist TM<\/strong> e si trova a capo di un team di 60 persone, che iniziano a studiare qualsiasi ambiente musicale legato alla partecipazione di massa, come il mondo delle discoteche e dei rave, i festival di tamburi Taiko, dalla classica forma a barile, e le street band. Il lavoro di ricerca l\u00ec porta a notare i colori e il modo in cui si uniscono al suono e ai corpi in movimento nelle culture pi\u00f9 diverse.<\/p>\n<p>\n\tCi\u00f2 che li colpisce in particolare sono alcuni musicisti africani che suonano insieme per strada e che vedono in un video su MTV. Il video inizia con il silenzio, un musicista lancia un piccolo ritmo, poi tutti gli altri musicisti iniziano a seguire. <strong>Avevano trovato la scintilla da cui far scaturire il lavoro finale<\/strong>. A questo proposito Mizuguchi dichiara: \u00abAbbiamo guardato questo video migliaia di volte, per capire l&#8217;architettura della musica. In questo modo il design del gioco ha iniziato a formarsi. Poi abbiamo dovuto pensare a stratificare il suono e il colore. L&#8217;idea era che lo sparo desse dei suoni; \u00e8 come una chiamata e una risposta. Abbiamo fatto molti tipi di esperimenti. La magia che si \u00e8 verificata \u00e8 la quantizzazione. Anche se un giocatore non \u00e8 bravo a far coincidere le sue interazioni con il ritmo, la quantizzazione sincronizzava i ritmi di gioco e ti faceva sentire bene. Quando l&#8217;abbiamo realizzato per la prima volta, ci \u00e8 sembrato magico\u00bb.<\/p>\n<p>\n\tLa musica non \u00e8 stata l\u2019unica fonte d\u2019ispirazione del gruppo di lavoro. Non poteva essere sufficiente. Mizuguchi e i suoi collaboratori sono stati influenzati anche da un grande artista. Usiamo di nuovo le sue parole per raccontarvelo: \u00abCento anni fa un esponente del movimento Bauhaus, <strong>Vasilij Kandinsky<\/strong>, girava per le strade di Mosca e dipingeva una tela con i suoni che vedeva. Illustrava non solo ci\u00f2 che vedeva, ma anche ci\u00f2 che sentiva nelle strade e nei vicoli. Nulla dell&#8217;istinto umano \u00e8 cambiato, ma allora per lui era una tela. Oggi possiamo ricreare la stessa esperienza su uno schermo. \u00c8 grazie al suo esempio che mi \u00e8 venuto in mente un altro livello di ispirazione.\u00bb<\/p>\n<p>\n\t<strong>Rez viene lanciato ufficialmente sul mercato il 22 novembre 2001<\/strong>, su doppia console, <strong>Dreamcast e Playstation2<\/strong>. Non ci resta che parlare del gameplay, anche se \u00e8 pi\u00f9 semplice capirlo giocandoci. In apparenza si tratta di hackerare un sistema, uccidere dei virus e riportare la rete alla normalit\u00e0. I livelli sono 5 e diventano 6 una volta sbloccato il 100% dei primi 5. Si possono scegliere 6 personaggi giocabili, che diventano 7 una volta sbloccato l\u2019ultimo livello.\u00a0 Quando si colpiscono i nemici, questi emettono un suono che combinato con gli altri presenti nel gioco creano una sequenza musicale. Sequenza che ogni volta sar\u00e0 diversa.<\/p>\n<p>\n\t<strong>La storia di fondo riguarda il viaggio della vita<\/strong>. Mizaguchi dice ancora: \u00abTutti nel mondo hanno avuto la stessa esperienza: molto tempo fa eravamo spermatozoi. Tutti noi abbiamo vissuto l&#8217;esperienza di essere spermatozoi alla ricerca dell&#8217;uovo. \u00c8 una metafora che abbiamo usato e interpretato in forma di gioco. Se si cancella il gioco, volevamo creare un gioco che si volesse giocare pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, scoprendo cose nuove. Anche se all&#8217;epoca ero giovane, abbiamo spremuto ogni grammo di energia e di sudore per incanalare le esperienze attraverso il gioco, per farvi giocare ancora e ancora e persino imparare qualcosa dal gioco.\u00bb<\/p>\n<p>\n\t<em><strong>Rez<\/strong><\/em> ha ridisegnato le esperienze di vita dei suoi creatori e di tutti i player che ci hanno giocato, anche se non \u00e8 stato un prodotto commercialmente di successo. I suoi numeri sono rimasti molto bassi, ma SEGA ha comunque deciso di continuare a investire nelle idee di Mizuguchi e del suo staff, perch\u00e9 ci sono momenti in cui le idee sono pi\u00f9 importanti del puro ritorno economico. La sua ultima evoluzione, Rez Infinite, uscito nel dicembre 2015 per Playstation 4 \u00e8 stata la grande novit\u00e0 perch\u00e9 ha introdotto il gameplay in VR \u2013 realt\u00e0 virtuale. Come se non bastasse \u00e8 stata introdotta l\u2019Area X, un\u2019area free world in cui si pu\u00f2 muovere liberamente senza per forza dover seguire un percorso prestabilito dagli sviluppatori del gioco. Il personaggio si muove come se fosse un novello Peter Pan, saltellando tra un punto luminoso e uno spazio vuoto infinito.<\/p>\n<p>\n\t<strong><em>Rez <\/em>\u00e8 stato un videogioco che ha cambiato il mondo<\/strong>. Mitzuguchi e i suoi collaboratori volevano creare un gioco che, pi\u00f9 si giocava, pi\u00f9 dava sensazioni positive. E questa sensazione si intensificava pi\u00f9 ci si giocava. Il loro spirito creativo era guidato da un concetto profondo e primitivo allo stesso tempo: si pu\u00f2 stare bene giocando. <strong>Vi \u00e8 venuta voglia di giocare, vero?<\/strong><\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:center\">\n\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Rez\" height=\"825\" src=\"https:\/\/lavenaria.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/play_podcast_rez_2022-09-01_12.webp\" width=\"1100\" \/><\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo podcast ascolterete la storia del videogame Rez e di Tetsuya Mizuguchi, la mente che lo ha ideato e disegnato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26221,"parent":21737,"menu_order":290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"area-tematica-evento":[],"class_list":["post-26218","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26218\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=26218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}