{"id":11317,"date":"2018-08-02T09:13:10","date_gmt":"2018-08-02T07:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/il-presepe-del-re-2009\/"},"modified":"2026-07-09T21:19:17","modified_gmt":"2026-07-09T19:19:17","slug":"il-presepe-del-re-2009","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/evenement\/il-presepe-del-re-2009\/","title":{"rendered":"Il Presepe del Re 2009"},"content":{"rendered":"<p>Ad impreziosire e rendere speciale la visita del pubblico della Reggia, La Venaria Reale presenta il\u00a0<strong>Presepe del Re<\/strong>: un meraviglioso presepe con 120 figure artistiche del settecento napoletano, messe a disposizione dall\u2019<em>Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia <\/em>di Roma (gi\u00e0 Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari).<\/p>\n<p>Con la progettazione e la costruzione scenografica di <strong>Nicola Maciariello<\/strong> e l\u2019allestimento di <strong>Nicol\u00f2 Giacalone<\/strong>, il presepe espone una parte della raccolta di figure presepiali formatasi in occasione della grande\u00a0<em>Mostra di Etnografia italiana<\/em>\u00a0tenutasi a Roma in piazza d\u2019Armi per l\u2019<em>Esposizione Internazionale\u00a0<\/em>del <strong>1911<\/strong> per il Cinquantenario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Padre della raccolta e della mostra fu l\u2019etnologo <strong>Lamberto Loria<\/strong> (1855-1913), che nel primo Novecento si era reso conto di come, anche in Italia, stessero rapidamente scomparendo usanze e tradizioni, a causa della crescente urbanizzazione e dei profondi cambiamenti che stavano avvenendo nella societ\u00e0. In pochi anni, grazie all\u2019aiuto di una rete di collaboratori locali, Loria riusc\u00ec a raccogliere quasi 30.000 manufatti, tra cui i circa 1000 pezzi del presepe napoletano e centinaia di costumi tradizionali di tutte le regioni italiane.<\/p>\n<p>Le 120 figure presepiali esposte nel suggestivo allestimento scenografico all\u2019interno della\u00a0<strong>Sacrestia della Cappella di Sant\u2019Uberto<\/strong>\u00a0, sono <strong>databili fra la met\u00e0 del \u2018700 e l\u2019inizio dell\u2019 \u2018800<\/strong>. La struttura del corpo \u00e8 composta da un manichino in stoppa; la maggior parte delle teste sono realizzate in terracotta, con occhi di vetro, mentre gli arti sono per lo pi\u00f9 in legno. I costumi sono in genere quelli originari dell\u2019epoca: la confezione degli abiti era affidata ai sarti, mentre esperte ricamatrici realizzavano passamanerie anche con fili d\u2019oro e d\u2019argento. Non mancano le rifiniture pi\u00f9 preziose: bottoni, collane e orecchini. I cappelli sono in cuoio o terracotta, le \u201cciocie\u201d dei pastori in cuoio.<\/p>\n<p>Il <strong>presepe napoletano<\/strong>, di derivazione colta, \u00e8 un presepe alquanto ricco di personaggi, riproducente scene di vita quotidiana (botteghe, casolari, mercati ecc.) e con una notevole profusione di elementi gastronomici: frutta, verdura, pesci, quarti di abbacchio, mezzi maialini ecc. Sono molti gli animali rappresentati, realizzati con le stesse tecniche e la stessa cura dedicata alle persone. Si tratta di figure che costituiscono una variegata antologia di fisionomie, caratteri, espressioni e mestieri dell\u2019epoca. I vari gruppi etnici rappresentati (mori, georgiane ecc.), al seguito dei Magi, sono un ricordo di famose ambascerie orientali alla corte dei Borbone.<\/p>\n<p>Nell\u2019 impianto scenico esposto alla Reggia di Venaria, pur essendo frutto della fantasia dell\u2019autore, non mancano i richiami alla pittura dei \u201cRovinisti\u201d, alle vedute fantastiche del Pannini ed ai \u201ccapricci\u201d del Guardi come era consuetudine per gli artigiani del 700. Evidenti sono in esso i richiami agli elementi simbolici della tradizionale scenografia popolare quali la taverna, il pozzo, il ponte, la fontana, la cascata, il castello, il mulino. I pastori che animano i vari luoghi del presepe napoletano presentano una complessa simbologia non sempre facilmente decifrabile. Al posto della grotta, vi \u00e8 una specie di antico tempio con due colonne, che ospita la Sacra Famiglia. Questa rappresentazione, nella concezione del \u2018700 napoletano, significa che sulle rovine del mondo pagano \u00e8 cresciuto il Cristianesimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un meraviglioso presepe con 120 figure artistiche del settecento napoletano nella Sacrestia della Cappella di Sant&rsquo;Uberto.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11326,"template":"","area-tematica-evento":[],"event-categories":[21],"event-tag":[],"class_list":["post-11317","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-mostre"],"acf":{"tipologia_data_evento":"normal","date_evento":[{"inizio_evento":"20091222","fine_evento":"20100110"}],"inizio_evento":null,"fine_evento":null,"ripeti_evento":"","ripeti_il_week":"","ripeti_in_month":"","ripeti_ogni":"","ripeti_giorni":[],"ripeti_ricorrenza":[],"ripeti_giorno_settimana":[],"event_all_day":true,"inizia_alle_event":"","finisce_alle_event":"","stato_evento":"attivo","info_aggiuntive_quando_evento":"","dove_evento":"Sacrestia della Cappella di Sant\u2019Uberto","come_evento":"<p>Gli orari di visita al Presepe sono i medesimi della Reggia.<\/p>\n\n<p><em>Il Presepe del Re<\/em> \u00e8\u00a0<strong>compreso nel biglietto di ingresso<\/strong> alla Reggia, alla mostra \u201cCavalieri. Dai Templari a Napoleone\u201d e ai Giardini.<\/p>","gallery_evento":[11319,11320,11321,11322,11323,11324,11325],"documenti_evento":null,"post_suggeriti_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/11317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"acf:attachment":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11325"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11324"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11323"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11322"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11321"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11320"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=11317"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=11317"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=11317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}