{"id":11403,"date":"2018-07-25T13:54:20","date_gmt":"2018-07-25T11:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/convegno-stato-sabaudo-e-sacro-romano-impero\/"},"modified":"2026-07-09T21:19:29","modified_gmt":"2026-07-09T19:19:29","slug":"convegno-stato-sabaudo-e-sacro-romano-impero","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/evenement\/convegno-stato-sabaudo-e-sacro-romano-impero\/","title":{"rendered":"Convegno. Stato Sabaudo e Sacro Romano Impero"},"content":{"rendered":"<p>Lo Stato sabaudo era l\u2019unica realt\u00e0 politica italiana che facesse parte del Corpo germanico del Sacro Romano Impero. I Savoia erano riconosciuti come un ramo italiano della dinastia sassone dei Wettin e a tali origini era dedicata la principale sala del loro Palazzo Ducale (poi Reale). Uno dei titoli pi\u00f9 importanti da loro detenuti era quello di vicari dell\u2019Impero in Italia, grazie al quale potevano creare nobili (il che era invece negato ad altre non meno celebri dinastie italiane).<\/p>\n<p>Le principali fasi di crescita ed espansione dello Stato sabaudo avvennero sempre in alleanza con l\u2019Impero. Fu grazie a questo che Amedeo VIII consegu\u00ec il titolo ducale nel 1418 e, tre secoli dopo, Vittorio Amedeo III quello regio. Fu il servizio presso l\u2019imperatore Carlo V che permise ad Emanuele Filiberto di riconquistare lo Stato occupato dai francesi alla met\u00e0 del Cinquecento. Per secoli, peraltro, esponenti della dinastia sabauda servirono nell\u2019esercito imperiale: la vicenda del principe Eugenio di Savoia \u2013 Soissons simboleggia bene questo rapporto, che solo per uno scherzo del destino non port\u00f2 alla nascita d\u2019un secondo stato sabaudo un Italia (il nipote del principe doveva divenire duca di Massa-Carrara, ma mor\u00ec nel 1728 poco prima di salire al trono).<\/p>\n<p>L\u2019Impero, scriveva Carlo Emanuele I al figlio Vittorio Amedeo I nel 1605, era \u00abil dritto e vero appoggio di questa casa\u00bb, cui bisognava \u00abstringersi bene in ogni maniera ed arte\u00bb. I Savoia, duchi o re che fossero, non rinunciarono mai ai loro diritti nell\u2019Impero e ancora alla fine del Settecento Vittorio Amedeo III cerc\u00f2 di conseguire il rango di principe elettore.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, la storiografia sullo Stato sabaudo ha a lungo trascurato tale legame, che sembrava mal sposarsi con la politica italiana intrapresa dai Savoia nel corso dell\u2019Ottocento, quando l\u2019Impero \u2013 non pi\u00f9 il Sacro Romano, ma quello d\u2019Austria \u2013 era stato il suo principale nemico. Pressoch\u00e9 unica eccezione fu un importante volume di Giovanni Tabacco, apparso nel 1939.<\/p>\n<p><strong>Questo convegno<\/strong> si propone, dunque, come la prima riflessione complessiva su un tema tanto importante quanto trascurato e si inserisce nel quadro d\u2019un rinnovato interesse ai rapporti fra l\u2019Impero e gli Stati italiani.<\/p>\n<p>Organizzato insieme all\u2019<strong>Istituto storico italo-germanico di Trento<\/strong>, esso costitusce la seconda tappa del progetto di convegni del\u00a0<em>Centro studi della Reggia di Venaria<\/em>\u00a0che ambisce a ricostruire le relazioni dello Stato sabaudo e della dinastia che lo guid\u00f2 con i principali Stati italiani ed europei: un progetto iniziato nel settembre 2011 col convegno\u00a0<em>Stato sabaudo e Curia romana<\/em>\u00a0e che proseguir\u00e0 nel giugno 2013 col convegno\u00a0<em>Torino britannica: la porta del Grand Tour<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Convegno organizzato dal Centro studi della Reggia di Venaria e dall\u2019Istituto per gli studi storici italo-germanici di Trento.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11405,"template":"","area-tematica-evento":[],"event-categories":[20],"event-tag":[],"class_list":["post-11403","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-eventi"],"acf":{"tipologia_data_evento":"normal","date_evento":[{"inizio_evento":"20121121","fine_evento":"20121123"}],"inizio_evento":null,"fine_evento":null,"ripeti_evento":"","ripeti_il_week":"","ripeti_in_month":"","ripeti_ogni":"","ripeti_giorni":[],"ripeti_ricorrenza":[],"ripeti_giorno_settimana":[],"event_all_day":true,"inizia_alle_event":"","finisce_alle_event":"","stato_evento":"attivo","info_aggiuntive_quando_evento":"","dove_evento":"Reggia di Venaria e Archivio di Stato di Torino","come_evento":"<ul>\n\t<li>21 novembre \u2013 Reggia di Venaria (Aula magna del Centro Conservazione e Restauro)<\/li>\n\t<li>22 novembre \u2013 Torino, Archivio di Stato<\/li>\n\t<li>23 novembre, Torino, Archivio di Stato<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>L\u2019ingresso al convegno \u00e8 <strong>libero<\/strong>.<\/p>\n\n<p><strong>Informazioni<\/strong><br \/>\nTel. +39 011 4992333 - centro.studi@lavenariareale.it<\/p>","gallery_evento":[],"documenti_evento":[{"file":13956,"testo":"Scarica il programma del convegno"},{"file":13957,"testo":"Scarica gli abstract"}],"post_suggeriti_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/11403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=11403"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=11403"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=11403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}