{"id":11698,"date":"2018-05-14T15:40:00","date_gmt":"2018-05-14T13:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lavenaria.it\/evento\/faberge-alla-venaria\/"},"modified":"2026-07-09T21:20:17","modified_gmt":"2026-07-09T19:20:17","slug":"faberge-alla-venaria","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/evenement\/faberge-alla-venaria\/","title":{"rendered":"Faberg\u00e9 alla Venaria"},"content":{"rendered":"<p>L&rsquo;estate alla Reggia s\u2019illumina con i bagliori dei gioielli del celebre orafo Carl Faberg\u00e9 e di altri rari monili dell\u2019epoca imperiale russa.<br \/>\nOro, gemme, diamanti, Uova imperiali: una mostra preziosa ed imperdibile che consente il privilegio di ammirare i capolavori della pi\u00f9 importante collezione al mondo di questo genere.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">La tradizione delle Uova Imperiali e la testimonianza di Vittorio Emanuele III<\/h3>\n<p style=\"display: block;\">Ogni anno, nel giorno di Pasqua, seguendo la tradizione ortodossa, lo Zar regalava alla Zarina e all\u2019Imperatrice madre un \u201cUovo\u201d unico e prezioso. All\u2019interno era contenuta una lussuosa sorpresa, simbolica, celebrativa di avvenimenti particolari legati alla storia del regno e della famiglia imperiale. A realizzarli con i materiali pi\u00f9 preziosi il grande gioielliere russo, <strong>Carl Faberg\u00e9<\/strong>, detto \u201cil Cellini del Nord\u201d, che cre\u00f2 cos\u00ec uno dei miti di ricchezza e sfarzo della Russia imperiale. Era lo stesso Faberg\u00e9 a presentare a corte il prezioso Uovo a cui lavorava per tutto l\u2019anno per stupire lo Zar con l\u2019originalit\u00e0 delle composizioni e la maestria delle creazioni.<br \/>\nLa tradizione prese avvio dal 1885, quando Alessandro III regal\u00f2 l\u2019Uovo con Gallina all\u2019imperatrice Maria Feodorovna e venne proseguita da Nicola II che dal 1894 fino al 1917 commission\u00f2 ogni anno due Uova, una per la moglie, la Zarina Alessandra Feodorovna, e l\u2019altra per l\u2019Imperatrice madre.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">L\u2019Uovo pi\u00f9 spettacolare venne realizzato nel 1896, nell\u2019anno della solenne Incoronazione di <strong>Nicola II <\/strong>come \u201c<strong>Zar di tutte le Russie<\/strong>\u201d. Per l\u2019occasione la sorpresa dell\u2019Uovo, realizzato in smalto giallo e decorato con aquile bicefale, fu il modello della carrozza dei sovrani (in oro, platino, smalto rosso, diamanti, rubini e cristallo di rocca) sovrastata dalla corona imperiale. Alle feste ricchissime organizzate per l\u2019evento, ultime esibizioni pubbliche dell\u2019antico <strong>sfarzo dei Romanov<\/strong>, partecip\u00f2 anche, tra i re e i principi europei, il <strong>giovane Vittorio Emanuele III di Savoia<\/strong>, all\u2019epoca principe ereditario di casa Savoia, che ne lasci\u00f2 una bella testimonianza:<\/p>\n<p><strong>\u00ab\u00a0<\/strong>Tutte le feste erano immense, grandiose ogni oltre dire. La cosa pi\u00f9 interessante per me \u00e8 stato il banchetto solenne dopo l\u2019Incoronazione, al quale gli Imperatori sedevano sui troni e tenevano la corona in testa; le vivande giungevano scortate da Ufficiali colle spade sguainate ed i Sovrani erano serviti dai Grandi dell\u2019Impero: ogni volta che lo Zar beveva gli araldi alzavano le mazze e le trombe suonavano dei mezzi squilli, mentre le artiglierie tuonavano a spessissimi colpi; insomma un vero regno delle fate<strong>\u00ab\u00a0<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section box_accordion\">\n<h3 class=\"aperto\">La Mostra<\/h3>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Tre<\/strong><strong>dici esemplari unici delle famose Uova pasquali di Faberg\u00e9<\/strong>,eccellenza di una produzione artistica che raggiunse l\u2019apice nel passaggio tra Otto e Novecento, sono presenti in mostra alla Reggia di Venaria, nelle Sale delle Arti, dal 27 luglio al 9 dicembre 2012: costituiscono la pi\u00f9 importante collezione al mondo di questo genere. Tra queste, si trovano ben <strong>nove Uova-gioiello imperiali<\/strong>, ormai entrate nel mito, realizzate in oro, pietre preziose e materiali pregiati, oltre alla romantica sorpresa a forma di cuore dell\u2019Uovo del 1897.<br \/>\nLa mostra \u00e8 dedicata appunto alle opere di alta oreficeria realizzate dal celebre <strong>Carl Faberg\u00e9<\/strong>, conosciuto anche come Karl Gustavovi\u010d Faber\u017ee (1846-1920), Maestro gioielliere della corte imperiale dei Romanov.<br \/>\n<strong>Sono esposti anche 350 preziosissimi capolavori <\/strong>prodotti dalla fabbrica orafa di San Pietroburgo, oggi appartenenti alla collezione della <em>Link of Times Foundation <\/em>di Mosca. Le opere svelano con la loro bellezza i segreti dei maestri orafi della <em>Maison Faberg\u00e9 <\/em>nella lavorazione dei metalli e pietre preziose, oro, argento, cristallo di rocca, diamanti e perle, e soprattutto degli smalti trattati con procedimenti particolari tali da conferire sfumature di colori meravigliosi e cangianti.<br \/>\nLa mostra illustra il vasto repertorio di oggetti decorativi e accessori di rappresentanza prodotti dalla bottega orafa: dalle cornici per le sacre icone agli orologi, dai set da scrivania alle scatole da sigarette, alle fibbie, borsette e gioielli per signora.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">L\u2019evento espositivo della Venaria \u00e8 anche l\u2019occasione per rievocare i <strong>rapporti tra la corte dei Romanov e la corte dei Savoia<\/strong>, dalla visita del figlio e della nuora di Caterina la Grande, i cosiddetti \u201cConti del Nord\u201d che nell\u2019aprile del 1782 frequentarono proprio la Reggia di Venaria durante il loro famoso Gran Tour, fino al soggiorno dell\u2019ultimo Zar Nicola II in Piemonte, nell\u2019aprile del 1910, quando venne ricevuto al Castello di Racconigi dalla corte e dai rappresentanti del Governo italiano. Sono presentati, attraverso immagini fotografiche e apparati scenografici, i protagonisti del tempo e l\u2019immenso territorio della grande madre Russia.<\/p>\n<h3 style=\"display: block;\">Il percorso di visita<\/h3>\n<p style=\"display: block;\">La mostra si articola in tre sezioni che si snodano nelle dieci Sale delle Arti della Reggia di Venaria.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Sezione I<br \/>\nLo splendore della corte dei Romanov<\/strong><br \/>\nIncentrata sulla spettacolare incoronazione di Nicola II del 1896 alla quale partecip\u00f2 anche Vittorio Emanuele III di Savoia, all\u2019epoca principe ereditario. Seguono oggetti preziosi, come scatole ornate di perle e pietre preziose, tabacchiere con i ritratti della famiglia imperiale e con il monogramma dei Romanov. A contorno sono presentate in grande formato fotografie storiche di Nicola II, della moglie Alessandra e dei loro figli.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Sezione II<br \/>\nLa Fabbrica di Faberg\u00e9<\/strong><br \/>\nDue sale presentano alcune delle tipologie pi\u00f9 significative della produzione artistica e artigianale realizzate da Carl Faberg\u00e9 nella sua grande bottega. Aperta nel 1842 a San Pietroburgo, l\u2019azienda si ingrand\u00ec fino a contare quattro sedi in Russia e una a Londra con oltre 500 dipendenti per rispondere alle raffinate e altolocate committenze di tutta Europa. Con la Rivoluzione d\u2019Ottobre, la famiglia Faberg\u00e9 lasci\u00f2 la Russia e Carl, ultimo dirigente della fabbrica di famiglia, mor\u00ec a Losanna nel 1920. Oggi l\u2019originaria <em>Maison Faberg\u00e9 <\/em>di San Pietroburgo, dopo alterne vicende e passaggi di propriet\u00e0, ha ripreso la produzione delle Uova sui disegni originali trovati negli archivi di Stato.<br \/>\nTra i preziosi manufatti, sono presenti in mostra anche alcune icone sacre, create per la devozione privata, la cui decorazione in oro, argento e smalti incastonati raggiunse vette di puro virtuosismo artistico.<\/p>\n<p style=\"display: block;\"><strong>Sezione III<br \/>\nLe Uova imperiali<\/strong><br \/>\nIn esposizione sono presentate tredici Uova pasquali di Faberg\u00e9, delle quali ben nove commissionate dagli Zar e cinque da committenti privati, quali la duchessa di Marlborought, l\u2019americana Consuelo Vanderbilt e la famiglia di industriali russi Kelch. Ad esse si aggiunge la sorpresa di un Uovo imperiale oggi disperso: uno splendido cuore rosso smaltato e ornato di diamanti, al cui interno si cela un trifoglio verde con le miniature imperiali. Sono esposti, inoltre, il primo Uovo imperiale ad essere realizzato, l\u2019<em>Uovo con Gallina <\/em>del 1885, ma anche il penultimo, l\u2019<em>Uovo con la Croce di San Giorgio <\/em>del 1916. Le Uova del 1917 non giunsero mai a corte per le note tragiche vicende storiche e lo sterminio dell\u2019intera famiglia imperiale. Tra gli altri, il prezioso primo Uovo donato alla nuova Zarina Alexandra, il <em>Bocciolo di rosa <\/em>del 1895, e poi quelli del 1911, il romantico <em>Uovo con l\u2019Albero di lauro <\/em>che racchiude un usignolo, e il celebrativo dei 15 anni del regno dello Zar, dove sono riprodotti i ritratti della famiglia imperiale e i principali episodi della loro vita.<\/p>\n<p style=\"display: block;\">Chiude il percorso espositivo la curiosa storia delle 54 Uova imperiali: dalla Rivoluzione del 1917 alla musealizzazione di parte di esse a Mosca, fino al collezionismo mondiale di oggi e al loro mito nel cinema e nella letteratura.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<h3>Realizzazione<\/h3>\n<p>Consorzio La Venaria Reale e <em>The Link of Times Cultural and Historical Foundation <\/em>di Mosca (creata dal grande magnate russo Viktor Vekselberg nel 2004 all\u2019indomani dell\u2019acquisto della collezione Faberg\u00e9, prima di allora propriet\u00e0 di Malcom S. Forbes).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Logo The Link of Times\" class=\"imgsx\" height=\"102\" src=\"http:\/\/old.lavenaria.it\/web\/images\/stories\/mostre_eventi\/mostre\/link_of_times_logo4_100.jpg\" title=\"Logo The Link of Times\" width=\"102\" \/> La <em>Link of Times<\/em>, con oltre 3.500 straordinari capolavori di Faberg\u00e9, \u00e8 attualmente la pi\u00f9 grande raccolta al mondo di Uova Faberg\u00e9: sta svolgendo un ampio programma di recupero di oggetti d\u2019arte e storia che costituiscono l\u2019identit\u00e0 russa, per riportarli in patria e renderli disponibili al grande pubblico in ogni parte del mondo.<br \/>\nLa mostra nasce nell\u2019ambito dalle celebrazioni culturali italo-russe organizzate nel 2011, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio italiano e il coordinamento del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali. \u00c8 realizzata con il supporto di MondoMostre.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Catalogo<\/strong><br \/>\nSilvana Editoriale<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<p><strong>Per altre informazioni<\/strong>:<br \/>\ntel. +39 011 4992333<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gioielliere degli ultimi Zar<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11706,"template":"","area-tematica-evento":[],"event-categories":[21],"event-tag":[],"class_list":["post-11698","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-mostre"],"acf":{"tipologia_data_evento":"normal","date_evento":[{"inizio_evento":"20120727","fine_evento":"20121209"}],"inizio_evento":null,"fine_evento":null,"ripeti_evento":"","ripeti_il_week":"","ripeti_in_month":"","ripeti_ogni":"","ripeti_giorni":[],"ripeti_ricorrenza":[],"ripeti_giorno_settimana":[],"event_all_day":true,"inizia_alle_event":"","finisce_alle_event":"","stato_evento":"attivo","info_aggiuntive_quando_evento":"","dove_evento":"Sale delle Arti della Reggia","come_evento":"<p>I giorni e gli orari di visita sono i medesimi della Reggia.<br \/>\nLa mostra <em>Faberg\u00e8 alla Venaria<\/em> rimarr\u00e0 <strong>eccezionalmente aperta il mercoled\u00ec sera fino alle 20<\/strong>, solo su prenotazione allo +39 011 4992333.<\/p>\n\n<p>COME: biglietto per mostra + Giardini. \u00c8 previsto anche il biglietto comprensivo di mostra \"Faberg\u00e9\", Reggia, Giardini e mostra \"<a href=\"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/evenement\/i-quadri-del-re\/\">I quadri del Re<\/a>\".<\/p>","gallery_evento":[11700,11701,11702,11703,11704,11705],"documenti_evento":null,"post_suggeriti_evento":[12999,13099,13058]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/11698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"acf:post":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/13058"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/13099"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/12999"}],"acf:attachment":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11705"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11704"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11703"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11702"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11701"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area-tematica-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/area-tematica-evento?post=11698"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=11698"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavenaria.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=11698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}