La collezione della Reggia di Venaria si è costituita grazie ai prestiti e alle donazioni concessi, con generosa e solidale disponibilità, delle altre residenze sabaude, da musei e istituzioni culturali, enti bancari e collezionisti privati. E‘ composta da oltre cinquecento opere, alcuni veri capolavori, tra dipinti, sculture, arazzi, mobili, lampadari, tappeti, bandiere, argenti, tabacchiere, orologi e strumenti musicali. Molte delle opere sono state appositamente restaurate dal Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale (ora Consorzio delle Residenze Reali Sabaude), presso il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
Le origini della collezione

Vue du Château de la Venarie du coté du Sud (Veduta del giardino a fiori e del fronte sud del Palazzo di Venaria Reale)

Vue du Château de la Venarie du coté d’Ouest (Veduta del fronte ovest del Palazzo di Venaria Reale)

Vue de l’entrée au Château de la Venarie (Veduta della Corte d’onore di Venaria Reale)

Carlo Emanuele, Principe di Piemonte poi Re di Sardegna (1751-1819)

Benedetto Maurizio, duca del Chiablese (1741-1808)

Carlo Felice, duca del Genevese poi Re di Sardegna (1765-1831)

Maurizio, duca del Monferrato (1762-1799)

Maria Antonia di Spagna, Regina di Sardegna (1729-1785)

Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna (1725-1796)

Maria Felicita di Savoia, figlia di Carlo Emanuele III (1730-1801)

Giuseppe Placido Benedetto, conte di Moriana (1766-1802)

