La collezione della Reggia di Venaria si è costituita grazie ai prestiti e alle donazioni concessi, con generosa e solidale disponibilità, delle altre residenze sabaude, da musei e istituzioni culturali, enti bancari e collezionisti privati. E’ composta da oltre cinquecento opere, alcuni veri capolavori, tra dipinti, sculture, arazzi, mobili, lampadari, tappeti, bandiere, argenti, tabacchiere, orologi e strumenti musicali. Molte delle opere sono state appositamente restaurate dal Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale (ora Consorzio delle Residenze Reali Sabaude), presso il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
Le origini della collezione

Ritratto di Filiberto II, duca di Savoia (1497-1504)

Ritratto di Filippo II, duca di Savoia (1496-1497)

Ritratto di Edoardo, conte di Savoia (1323-1329)

Ritratto di Vittorio Amedeo III di Savoia, Re di Sardegna (1773-1796)

Ritratto di Enrichetta Adelaide di Savoia, Elettrice di Baviera, figlia del duca Vittorio Amedeo I

Vittorio Amedeo II con l’assedio di Torino sullo sfondo

Musaei cum Regiae familiae fculptis Gestorumque pictis Imaginibus Bibliotheca et Statuarum veterum Ornamentis Vulgo La Galleria Prospectus interior et exterior (Veduta della Galleria di Carlo Emanuele di Torino)

Regiae Bibliothecae Equestris Academiae vetris Castris cum suo utrinque Foro ad septentrionem inspectio (Veduta dell’Accademia Reale e della Piazza del Castello in Torino)

Platea Veteris ante castrum (Veduta della Piazza del Castello a Torino)

Augustae Taurinorum Prospectus (Veduta a volo d’uccello della città di Torino prima del secondo ampliamento)

Platea Regia Aug. Taur. (Veduta di Piazza San Carlo di Torino)

