Nella Corte d’onore della Reggia di Venaria, fino al 6 gennaio 2027, viene esposta l’installazione Assembly (Assemblea) di Marinella Senatore, inserita nella manifestazione Luci d’Artista 29° edizione, sezione Costellazione, e nell’ambito di Immaginaria 2026
Assembly si ispira alle tradizionali luminarie del Sud Italia ed evoca le feste barocche con i loro scenografici apparati effimeri che l’artista attualizza ponendo al centro la comunità e il potere trasformativo dell’arte e della partecipazione.
Nella rilettura di Senatore, queste architetture diventano «spazi relazionali» attraverso l’inserimento di citazioni e scritte luminose con dichiarazioni poetiche e politiche: «effimere strutture architettoniche» capaci di costruire l’idea di una piazza ‚universale’», «ambienti di socializzazione in cui le persone si incontrano», grandi sculture di luce trasformate in «monumenti alle persone, qui e ora».
La luce è uno degli elementi centrali della ricerca dell’artista: una materia capace di modificare lo spazio e di generare relazione e partecipazione.
Come spiega Senatore: «le sculture di luce sono generatori di energia che, sotto forma di fasci luminosi, si propaga attraverso lo spazio, cambiandolo e modificandone le strutture così come gli individui presenti in esso».
La grande installazione, composta da due elementi, realizzati con lampadine LED su struttura in legno e metallo, è concepita per garantire consumi energetici ridotti e sostenibili.
Assembly è stata acquisita nel 2022 dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, grazie al sostegno del PAC 2021-Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività del Ministero della Cultura.
La nuova esposizione di Assembly si svolge nell’ambito di Immaginaria 2026, progetto di arte pubblica dedicato in questa edizione al tema della convivenza pacifica, co-prodotto dalla Città di Venaria Reale, dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e dalla Fondazione Via Maestra.


