Visite a porte chiuse, riservate agli Abbonati, alle mostre della Reggia di Venaria dedicate al tema del gioco.
Una passeggiata che tocca tutte e tre le mostre dedicate al ‘gioco’ alla Reggia di Venaria.
Un percorso che dal passato, arriva a riflettere sull’attualità e lascia intravedere il futuro: dalla mostra Dalle piazze alle Corti. Storie di giochi e spettacoli tra ‘700 e ‘800, affascinante racconto di un variopinto universo di giocolieri, acrobati, prestigiatori, maghi, burattinai, ammaestratori di animali, personaggi “mostruosi”, lanterne magiche e palloni aerostatici, che animava piazze e corti tra Sette e Ottocento, alla mostra Foto in Gioco! Un racconto di 18 fotografi italiani per documentare la trasformazione delle attività ludiche dal secondo dopoguerra fino alla nascita della moderna industria dell’intrattenimento.
Per finire con Play – videogame arte e oltre, che indaga i videogiochi come “decima forma d’arte”. Lungo le sale del percorso espositivo le tele digitali dei grandi maestri dei videogiochi entrano in dialogo con celebri capolavori del passato e del presente invitandoci a riflettere sulle nuove estetiche, culture, linguaggi, politiche ed economie del XXI secolo. Per la prima volta al mondo si potranno ammirare le influenze dei grandi maestri del passato – come De Chirico, Hokusai, Calder, Dorè, Savinio, Piranesi, Kandinsky, Warhol ma anche vasi ellenistici del VI sec. a.C. – sulle estetiche di videogiochi come Ico, Monument Valley, Rez Infinite, Okami, Apotheon.



