Il 26 giugno 2026 ricorrono i trecento anni dalla nascita di Vittorio Amedeo III.
Re di Sardegna dal 1773 al 1796, figlio di Carlo Emanuele III e nipote di Vittorio Amedeo II, il sovrano è stato a lungo letto per lo più attraverso il prisma della sua sconfitta militare ad opera delle truppe di Napoleone, piuttosto che per un’analisi delle sue politiche di riforma. Una sconfitta, peraltro, comune ad eserciti più ampi, potenti ed attrezzati, giunta inoltre dopo ben quattro anni di combattimenti, in cui gli alleati non avevano certo offerto l’aiuto promesso.

Negli ultimi decenni gli storici hanno ripreso in esame la figura del sovrano. È emerso un quadro articolato, nel quale spiccano scelte importanti come la progressiva abolizione della feudalità, una complessa riforma dell’esercito, l’apertura a nuove forme di sociabilità (culturale e non solo), un ridisegno delle distrettualizzazioni ecclesiastiche parallelo alla cacciata dei Gesuiti, una nuova politica artistica.

I Musei Reali di Torino, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, con il patrocinio della Deputazione Subalpina di Storia Patria, hanno quindi organizzato un convegno, coinvolgendo ricercatori e studiosi, autori di numerosi studi sul regno amedeano, con l’obiettivo di porre sotto una luce nuova e più articolata l’operato del sovrano.

Scarica il programma del convegno (pdf)


In collaborazione con: Musei Reali di Torino Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Storici.
C
on il patrocinio della Deputazione Subalpina di storia patria.

Dónde

Torino, Musei Reali di Torino, Palazzo Reale, Sala da ballo del Secondo piano

Cuando

25 junio 2026

Como

Il convegno si svolge dalle ore 15 alle 19.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.