Le musiche per il Giorno della Memoria possono racchiudere molti significati, musicali ed extra-musicali. Possono parlare di identità, rappresentare un percorso, evocare una condizione, testimoniare condivisione o segnare la distanza tra l’umano e il metafisico.
Ecco dunque che l’intensità sotterranea del Kol Nidre di John Zorn comunica con l’equilibrio gioioso delle musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, che il bagliore ultraterreno delle pagine di Olivier Messiaen tocca il “folklore privato” dei Duetti di Luciano Berio e la vocalità consolatoria e calda di Gabriel Fauré si accosta alla perfezione bachiana della Ciaccona per violino solo.
Testimonianze musicali differenti, repertori apparentemente distanti, andranno a ricongiungersi. Musica vocale e pagine strumentali, dal Settecento ai nostri giorni, saranno interpretate da artisti di valore.
Il Concerto per il Giorno della Memoria vedrà esibirsi l’Ensemble Vocale Polimnia, il suo direttore e pianista Claudio Fenoglio, i violinisti Adrian Pinzaru, Eilis Cranitch e Sara Mazzarotto insieme al violoncellista Claudio Pasceri.
Programma
- Felix Mendelssohn-Bartholdy
Veni Domine, dai Drei Motetten op. 39 per coro femminile e pianoforte - J. S. Bach
Ciaccona per violino solo, dalla Partita in re minore BWV 1004 - John Zorn
Kol Nidre per quartetto d’archi - Olivier Messiaen
Louange à l’Eternité de Jesus, dal Quatuor pour la fin du temps per violoncello e pianoforte - Luciano Berio
Duetti per due violini
– SHLOMIT ( Almog)
– YOSSI (Pecker)
– RIVI (Pecker)
– ALFRED ( Schlee)
– MAURICIO ( Kagel)
– LORIN ( Maazel) - Felix Mendelssohn-Bartholdy
Molto Allegro ed agitato, dal Trio op. 49 per violino, violoncello e pianoforte - Gabriel Fauré
Cantique de Jean Racine per coro femminile e pianoforte - Martin Loridan
Un eco di soffio, per due violoncelli (in diffusione)
Interpreti
Adrian Pinzaru, violino
Eilis Cranitch, violino
Sara Mazzarotto, violino e viola
Claudio Pasceri, violoncello
Ensemble Vocale Polimnia
Claudio Fenoglio, direzione e pianoforte



