Conversazione seguita da visita speciale alla mostra "Magnifiche Collezioni. Arte e potere nella Genova dei dogi"
Secondo ciclo delle Conversazioni a corte del 2025, dedicato alla mostra Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi.
Programma della Conversazione
25 settembre 2025 ore 17
Barocco genovese: un percorso nella cultura figurativa del secondo seicento
- Daniele Sanguineti (Università di Genova)
- Gelsomina Spione (Università di Torino)
modera Clara Goria (Consorzio delle Residenze Reali Sabaude)
Il Barocco genovese del secondo Seicento rappresenta un capitolo ricco e affascinante della cultura figurativa italiana. In questo periodo, Genova diventa un vivace centro artistico grazie alla committenza aristocratica e religiosa. Pittori come Giovanni Benedetto Castiglione, Domenico Piola, Gregorio De Ferrari, Bartolomeo Guidobono, scultori come Pierre Puget e Filippo Parodi sviluppano uno stile peculiare, teatrale e decorativo, che si articola in una pluralità di generi, dalla ritrattistica ai dipinti devozionali, dalla pittura per le collezioni private alla grande decorazione ad affresco.
Visita speciale alla mostra
A seguire il programma prevede una visita speciale alla mostra dal titolo « Storie d’arte alla Reggia di Venaria. Genova (pittrice) per noi ».
Con Chiara Tramontana (Università di Genova), Francesco Marchis e Rachele Vergani (Università di Torino) che ci accompagneranno nel percorso tra arte e storia alla scoperta di ‘Genova pittrice’.
Un’iniziativa del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, a cura di Paola Bianchi, Clara Goria, Gelsomina Spione.




