– musei, musei open air, musei itineranti, gallerie d’arte, pinacoteche;
– mostre, esposizioni, biennali, triennali;
– biblioteche, archivi e altri luoghi di raccolte;
– attività teatrali, coreutiche, musicali, circensi (teatro, auditorium, stadi, palazzetti, palatenda, anfiteatri, piazze, strade etc.);
– cinema e audiovisivi;
– arti visive -figurative e plastiche – (pittura, scultura, installazioni, fotografia, happening, altre espressioni e performance di vario tipo, con qualsiasi mezzo e in qualsiasi luogo etc.);
– casa della cultura, istituti e fondazioni culturali, centri di lettura, circolo dei lettori, centri di documentazione culturale;
– luoghi di aggregazione artistico-culturali;
– convegni, seminari, tavole rotonde etc. aventi per oggetto aspetti della cultura (centri polifunzionali, centri e sale congressi, sale per meeting in qualsiasi edificio etc.);
– monumenti, palazzi, edifici e complessi con caratteristiche di beni storico-culturali; aree archeologiche;
– edifici di culto (monasteri, abazie, santuari, conventi, eremi, badie, collegiate, battisteri, templi, moschee, sinagoghe etc.) e Sacri Monti;
– parchi e giardini storici, orti botanici e tematici;
– itinerari storico-architettonici, letterari etc.;
– festival, fiere e mostre letterarie e di interesse culturale;
– rievocazioni e commemorazioni storiche, devozionali e folkloristiche;
– sedi scolastiche e universitarie adibite ad eventi culturali;
– altri eventi culturali di tipo temporaneo;
– eventi e attività culturali in spazi non convenzionali;
– iniziative alternative coinvolgenti un mix di attività (dalla musica al ballo alla lettura a performance di vario tipo);
qualsiasi sede, pubblica o privata, che sia usata anche per eventi e manifestazioni culturali.