Una donna anziana, imponente e con il capo semi coperto si rinserra nello spazio angusto della nicchia.
Infreddolita e tutta ammantata in un ampio e pesante tessuto, lascia però scoperti i piedi nudi ben saldi a terra. Le mani erano forse aperte come per riscaldarsi al fuoco di un braciere.

Qui non compare nessun rimando alla natura, diversamente dalle sue compagne. Neppure l’elleboro, la rosa invernale che fiorisce nei giardini della Reggia.

Come nelle stagioni della vita dell’uomo, l’Inverno è il tempo della vecchiaia. Ed è il tempo del riposo della natura. Così la figura allegorica aggrotta la fronte e medita pensosa in attesa che riprenda il girotondo delle Stagioni scolpite da Simone Martinez.

Simone Martinez, L’Inverno

Simone Martinez (Messina 1689-Torino 1768), L’Inverno, 1741-1752, marmo bigio di Frabosa, altezza 235 cm.  Reggia di Venaria, Rondò della Galleria piccola.


Scopri i fiori invernali presenti nei notri Giardini.

Gen. Helleborus (elleboro) – fam. Ranunculaceae

Elleboro

Origini della pianta
L’Elleboro è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae diffuso prevalentemente nel bacino del Mediterraneo. Viene coltivata come pianta ornamentale per decorare i giardini o in vaso anche per gli appartamenti, e per la produzione del fiore reciso.

Caratteristiche generali
Genere di perenni, alcune sempreverdi, coltivate per i fiori invernali e primaverili. La maggior parte delle specie conserva il fogliame dell’anno precedente per tutto l’inverno. Sono piante da sottobosco, rustiche.

Fiore
I fiori dell’elleboro sono formati da 5 tepali che sono colorati in diversi modi e assumono spesso un aspetto petaloide. Questi circondano e proteggono i nettari che derivano dalla trasformazione dei veri petali.

Periodo fioritura
Il periodo della fioritura è invernale o ai primi tepori primaverili.

Curiosità
L’elleboro è tossico; tutte le parti, se ingerite, possono causare gravi disturbi e il contatto con la linfa può irritare la pelle.