Il disegno della pianta riproduce il Collare dell’Annunziata, la più alta onorificenza di Casa Savoia. In corrispondenza del medaglione Amedeo di Castellamonte, l'architetto che progettò e realizzò La Venaria Reale per conto del duca Carlo Emanuele II, inventò una piazza circolare ornata a destra e a sinistra da due chiese gemelle. La piazza è dedicata alla Santissima Annunziata.
Disegnato come una Corte minore rivolta alla facciata del gran palazzo, il Borgo seicentesco apriva il lungo cerimoniale che conduceva i visitatori fin dentro la Corte d’onore, per poi accompagnarli all’ingresso della Sala di Diana.
Oggi come allora il Borgo Antico, l'attuale Centro Storico cittadino, accoglie i visitatori con la sua architettura antica, la lunga prospettiva e la sua storia regale.
L'elenco delle scenografie architettoniche del Borgo seicentensco, la Via Maestra, la piazza dell'Annunziata, la Chiesa della Natività di Maria Vergine, le piazze ad esedra, sono in gran parte ancor oggi visibili e testimoniano un caso urbanistico pressoché unico: quello di una città ideata in simbiosi con la sua Reggia dal punto di vista architettonico, economico e sociale.























