Festa di Sant'Uberto 2022 | Eventi | La Venaria Reale
Festa di Sant'Uberto

Festa di Sant'Uberto 2022

Eventi

Domenica 6 novembre 2022, Cappella di Sant'Uberto

Domenica 6 novembre la sfilata degli equipaggi nel centro storico, poi la messa e l'omaggio musicale. Venerdì 4 una conferenza nella Cappella della Reggia

Alla Festa di Sant’Uberto sono legate tradizioni e antichi rituali propri della Venaria.
La nascita della Reggia di Venaria e della città, oltreché il loro toponimo, si devono alla pratica venatoria che si svolgeva da parte della corte sabauda nel territorio, un tempo denominato di Altessano Superiore, fin dal XVII secolo e che comportava frequenti cerimonie e rituali legati a Sant’Uberto.

Domenica 6 novembre si celebra la ricorrenza che ha inizio alle ore 11 con  la sfilata degli equipaggi da piazza Annunziata, a Venaria, alla Reggia. Protagonisti l'Equipaggio della Regia Venaria e Les Trompes de Bonne, gruppo proveniente dall'Alta Savoia: entrambi sfilano con i celebri corni da caccia, la cui arte musicale è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco nel 2020.

Quindi, alle 11,15, la messa nella Cappella di Sant’Uberto con accompagnamento musicale dei corni da caccia degli equipaggi, ma anche le trombe e timpani della Reale Scuderia e l'organo.

Segue, alle 12, un omaggio musicale a Sant’Uberto. La cerimonia ha le sue origini in età medioevale ed era anche denominata  “missa canum”, messa dei cani, per l’uso di benedire cani e loro padroni alla fine della messa. L’uso di accompagnare momenti della messa con musica, in particolare i corni da caccia, è documentato dal XVIII secolo.

In occasione della Festa di Sant'Uberto, venerdì 4 novembre, alle ore 21 nella Cappella di Sant'Uberto, si svolge l'incontro L'arte musicale dei suonatori di corno da caccia. organizzato nell'ambito degli Incontri dell'Atelier della Storia venariese dalla Città di Venaria Reale. 
Relatori Pietro Passerin d’Entrèves e Giorgio Marinello, moderatore Tomaso Ricardi di Netro. Si parlerà del percorso di questa pratica musicale, dalle cacce reali alla musica d’arte (XVII-XVIII secolo), dell’eccezionalità di Stupinigi  e della Reggia di Venaria.


La Festa di Sant’Uberto è legata alla fondazione della città di Venaria Reale e della Reggia. Qui dal 1669 si trovavano le reliquie di Sant’Uberto Martire (ora alla Palazzina di Caccia di Stupinigi), dono di papa Clemente IX, Giulio Rospigliosi.
La festa era celebrata alla Reggia, come narrano Amedeo di Castellamonte nella sua opera La Venaria Reale, Palazzo di Piacere e di Caccia ed il Theatrum Sabaudiae.

Sant’Uberto, primo vescovo di Liegi, era venerato quale protettore di uomini e animali dalla rabbia silvestre, e quindi anche come patrono dei cacciatori: alla sua figura sono riferite tradizioni e antichi rituali propri della Venaria.

Ideazione e organizzazione dell'Accademia di Sant'Uberto

Dove
Cappella di Sant'Uberto
Quando
Domenica, 06 Novembre 2022
Come

L'ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.

Condividi

Invia ad un amico
  • Facebook
  • Twitter